“Giro d’Italia Ciclocross”: il bilancio finale della tappa di Follonica (GR)

Pubblicato 12 Novembre 2023 | Ciclocross / MTB

Atmosfera da ciclocross nordico quella che ha accolto la Corsa Rosa quest’oggi in Toscana, temperatura sui 10 °C, cielo grigio, pioggia leggera e incessante, diventata sempre più forte nel corso di tutta la giornata, esattamente gli ingredienti necessari per far comparire il protagonista più atteso della disciplina: il fango. E poi concedere sole e arcobaleno per le ultime due partenze di giornata. E così che il Trofeo Galileo Centro Medico, 3° GP Città di Follonica e tappa numero 4 del Giro d’Italia Ciclocross 2023 ha inaugurato la seconda parte di stagione con connotati tipicamente autunnali e un tracciato particolarmente esigente per le insidie celate da ogni curva.

Sono complessivamente in 450 gli atleti, dalle giovanili agli èlite passando per i cicloamatori, ad essere scesi in campo in quello che un tempo era l’ippodromo cittadino di Follonica e oggi è un’apprezzata arena spettacoli, a dirla tutta un vero e proprio stadio del ciclocross grazie ai caratteristici terrapieni che sono diventati col tempo il simbolo del percorso maremmano. Non possono che esserne compiaciuti quindi gli organizzatori, ovvero il tandem Free Bike Pedale Follonichese 1966 & ASD Impero, che con il coordinamento dell’ASD Romano Scoti hanno tribolato non poco negli scorsi giorni e nelle scorse notti, quando il forte vento, per fortuna oggi assente, ha più volte rovinato l’allestimento del percorso, costringendo tutti ali straordinari. La tappa, valida anche come appuntamento del T-Cross, circuito regionale ciclocross (Mauro Renzoni, vice presidente vicario FCI Toscana, in rappresentanza di Saverio Metti), contribuito a mettere meglio in chiaro la situazione in classifica generale, in vista dello sprint finale caratterizzato dalle gare di Cantoira (sabato 18 novembre) e San Colombano Certenoli (internazionale del 26 novembre).

Plauso è stato espresso dal sindaco Andrea Benini: «Un evento speciale che sposa a pieno lo spirito delle celebrazioni del centenario della città di Follonica, una tappa giovane, dinamica, resiliente alle condizioni meteo avverse, non solo nel giorno di gara ma anche e soprattutto nei lunghi lavori dietro le quinte. Grazie ASD Romano Scotti per aver scelto ancora una volta Follonica e per aver trasformato l’Arena Spettacoli in una…arena del ciclocross, direi che sembra davvero pensata per questo. Che in fondo altro non è se non un grande spettacolo! Le sfide sportive della città continuano e il cross può esserne protagonista! Siamo qui non solo per confermare, ma anche per crescere. L’opportunità dei Campionati Italiani è concreta e ringrazio Pacii, la Free Bike e l’Impero». Con tutti gli indumenti bagnati ma decisamente felice il coordinatore del GIC Fausto Scotti: «Tornare a Follonica è una garanzia, anche nei momenti più difficili, che mi hanno ricordato il primo anno passato qui. Ammiro la grande forza dei toscani e auguro ai follonichesi il meglio, con un grazie sincero al coordinamento di Aldo Pacini e al grande supporto ricevuto dagli amici della Cooperativa Valdinievole, che mettono concretamente sul campo, picchetto su picchetto, il loro riscatto personale».

La cronaca delle gare di giornata

DONNE OPEN – Gara ricca di colpi di scena, a partire dal meteo, che dopo un abbozzo di sole ha cominciato a riversare acqua sulle atlete già mentre erano ferme sulla griglia di partenza in attesa del semaforo verde. Pronti via è subito la principale contendente alla maglia rosa, Carlotta Borello, a prendere la testa della corsa, ma non si arriva alla conclusione del primo passaggio (in totale saranno 6) che la piemontese assaggia più volte il fango, uscendo rapidamente di scena dalle posizioni che contano. Rebecca Gariboldi (Team Cingolani), che già era sulla sua ruota, ha avuto quindi strada spalancata sotto la pioggia inclemente, trascinandosi l’elbana Alessia Bulleri (Cycling Cafè) e la maglia rosa Lucia Bramati (Alè Cycling Team). Verso la metà della gara Gariboldi ha preso sempre più confidenza con il tracciato scivoloso, ampliando il margine sino a 20″, poi ricucito entro i 9″ da Bulleri, che a sua volta ha distanziato dello stesso gap la maglia rosa nelle fasi finali. Per la lissonese (da poco bresciana) Rebecca Gariboldi si tratta di un gradito ritorno alla vittoria in quel di Follonica, città che le ha già sorriso lo scorso anno, con clima decisamente diversa: «È la prima vera giornata di ciclocross per meteo, condizioni e fango, essere ritornata a vincere fa molto piacere. Sono partita in sordina in questo inizio stagione, ma la condizione sta tornando quella giusta. Non era scontato tornare ad avere una buona condizione dopo le stagioni calde abbastanza lontana dalle corse, ma io vengo alle gare per vincere, quindi tornare a farlo è un gran bel piacere».

DONNE ALLIEVE – Si rinnova la sfida tra rosa e tricolore, ora sullo sfondo dell’arcobaleno, ora sul cielo plumbeo. Giorgia Pellizotti, la figlia d’arte in maglia di campionessa italiana della SS Sanfiorese e Nicole Azzetti, la maglia rosa si sono sfidate a stretta distanza, ma a trionfare è la Pellizotti, che porta del tricolore sul traguardo di Follonica. Terza Sara Peruta (DP 66). La figlia d’arte Giorgia Pellizotti ha commentato così la vittoria: «Non ero più abituata a tutte queste varianti, corsa a piedi, fango. Ho faticato non poco per portare a casa questa vittoria. Ora vorrei provare a vincere il GIC, anche se con un’avversaria come Nicole sarà difficile. Questa vittoria è per mio fratello, che domani compie gli anni».

DONNE ESORDIENTI – Matilde Carretta fa sua la prova delle donne esordienti, arrivando addirittura 9^ assoluta nella gara generale con le colleghe più grandi. 2^ Rebecca Anzisi; 3^ Alice Viezzi in maglia rosa. In realtà proprio in virtù del particolare ordine di arrivo, la Viezzi deve cedere il simbolo del primato, che va sulle spalle di Carretta. La sfida per le due tappe è lanciata: si parte entrambe da un bellissimo ex-aequo in cima alla generale. La nuova maglia rosa Carretta ha così commentato il duplice successo: «Questa vittoria è per la mia famiglia che mi riesce a portare sempre alle gare più lontane! Ho fatto una gran bella fatica con tutto quel fango e le salite. Però con la fatica è grande anche la soddisfazione!». (Foto Credits: Esclusiva Lisa Paletti per ASD Romano Scotti)

Ufficio Stampa A.S.D. Romano Scotti

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