“Giro d’Italia Ciclocross”: grande spettacolo nella sesta ed ultima tappa

Pubblicato 26 Novembre 2023 | Ciclocross / MTB

Il mattino di San Colombano Certenoli si è presentato alla carovana rosa con una leggera coltre bianca. Niente neve, ma tanta brina ghiacciata, risultato di una notte fredda e umida per aggiungere un pizzico di difficoltà in più alle multiple contese alla maglia rosa. Almeno per le prime gare di giornata, perché poi un tiepido sole ha riscaldato la giornata rosa nella Val Fontanabuona (non dello stesso parere possono essere i ragazzi della gara Uomini Open, avendo corso quasi la totalità della gara con il sole già di là dei crinali). Non si poteva desiderare di meglio in casa Velo Val Fontanabuona con la direzione dell’eclettico Roberto Portunato, la supervisione dell’ASD Romano Scotti e un forte sostegno istituzionale (patrocinio di Regione Liguria, Città Metropolitana Genova, Camera di Commercio Genova e Comune di San Colombano Certenoli). Già nella serata di ieri si era entrati nel vivo dell’atmosfera rosa con il 3° Premio Fontanino, dedicato al campione del passato Claudio Chiappucci, “El Diablo”, festa continuata oggi anche alla presenza di Cordiano Dagnoni, presidente della Federazione Ciclistica Italiana e altri politi di spicco della Liguria e della Valfontanabuona.

Percorso nervoso, incostante, con numerosi cambi di ritmo. Lo staff del Velo Valfontanabuona ci ha lavorato per giorni e giorni al fine di perfezionare un campo di gara degno degli standard del Giro d’Italia Ciclocross e che è stato particolarmente apprezzato dagli addetti ai lavori e dagli stessi atleti per i numerosi spunti tecnici offerti. Cala dunque il sipario sul 15° Giro d’Italia Ciclocross con la cerimonia di premiazione della tappa numero 97 della sua storia. I riflettori della disciplina invernale marcata ASD Romano Scotti restano però più accesi che mai perché il testimone passa in men che non si dica al Giro delle Regioni: in un rapido capovolgimento Nord-Sud dalla Liguria si scenderà in Puglia domenica prossima, a Gallipoli, in casa Caroli Hotels per l’apertura del 2° Giro delle Regioni Ciclocross.

«Oggi si conclude il Giro d’Italia Ciclocross numero 15, tre lustri al servizio del ciclocross mantenendo salde le origini e la tradizione ma sempre con la capacità di innovare, sperimentare e guardare al futuro – commenta lusinghiero Cordiano Dagnoni, Presidente della Federazione Ciclistica Italiana, che riceve da Fausto Scotti la maglia rosa in ricordo di Mauro Valentini, a cui questa edizione del GIC è dedicata – Il Giro d’Italia Ciclocross è un patrimonio per la Federazione Ciclistica Italiana, è ormai diventato un appartamento fisso, importante per i nostri atleti, valido indicatore anche per i nostri tecnici che selezionano da qui i migliori alfieri azzurri per i Campionati Europei, per i Campionati del mondo e per le Coppe, per cui io oggi non ho voluto mancare all’ ultima tappa per la vestizione finale delle maglie rosa. Anche delle ragazze abbiamo avuto riscontri molto positivi perché il livello si è alzato molto, per cui come Federciclismo siamo molto soddisfatti e grati per questa manifestazione».

Gli fa eco particolarmente felice e visibilmente stanco Roberto Portunato: «Non posso essere che contento perché quest’anno abbiamo aumentato il livello, poi la presenza del presidente Dagnoni che ci ha fatto questa sorpresa e non posso che ringraziarlo. Ho percepito da parte di atleti e tecnici l’attaccamento a questa disciplina, per la quale Fausto Scotti è un autentico riferimento. Grazie al supporto dell’ASD Romano Scorri e all’impegno dei miei splendidi collaboratori è andato tutto bene, è filato tutto liscio, la giornata è stata bellissima e io posso già dirvi di aspettarvi tutti per la quarta edizione dell’Internazionale e del nuovo 16° Giro d’Italia Ciclocross. Grazie a tutti».

Chiude il giro di saluti Fausto Scotti, l’ideatore del Giro d’Italia Ciclocross: «Un ringraziamento alle famiglie, ai team, alle amministrazioni comunali, a tutti coloro che hanno sostenuto il 15° GIC. Per noi è sempre un piacere organizzare e fare crescere i giovani perché quello è il nostro obiettivo e vedere tante famiglie presenti in queste manifestazioni fa sempre piacere. I sacrifici sono tanti, però comunque come incontri le persone e ti ringraziano e ti dicono di continuate, andare avanti per noi è importante. Un ringraziamento come sempre lo faccio a tutti loro e come dico sempre: buon rientro a casa!».

DONNE OPEN – Il suo nome nell’albo d’oro del GP Valfontanabuona era già presente, in quello del GIC mancava invece da qualche anno, così una Eva Lechner (Alè Cycling) in ottimo stato di forma ha colto la palla al balzo per tornare a timbrare il cartellino alla sua vecchia maniera, con classe ed eleganza. Pronti-via subito l’attacco dell’esperta altoatesina, a cui hanno resistito solo Rebecca Gariboldi, in maglia rosa, e la giovanissima Valentina Corvi, mentre Carlotta Borello ha cercato di tener duro il più possibile, salvo poi mollare la presa. Quella di oggi era infatti una corsa nella corsa, poiché insieme alla vittoria di tappa internazionale c’era in ballo anche e soprattutto la maglia rosa (2 i punti tra Gariboldi e Borello al semaforo verde). Nella seconda parte di gara la Gariboldi è entrata in una modalità più conservativa, mentre Eva Lechner è riuscita a distanziare Valentina Corvi, che non ha mai dato l’impressione di voler cedere. Un vero e proprio confronto generazionale: tra le due, la prima classe ’85 e la seconda classe ‘2005 ci sono ben 20 anni di differenza. Al traguardo successo meritato per Eva Lechner su Valentina Corvi (FAS Airport Service Guerciotti Premac) e Rebecca Gariboldi (Cingolani), vincitrice del GIC davanti a Carlotta Borello (DP 66, 4^).

Per la Gariboldi, vincitrice del GIC, l’importante era mettere la «Maglia rosa in cassaforte; l’obiettivo principale di oggi e sono molto felice della riconferma dopo il 2022 in rosa. La stagione non era partita benissimo, mancava ritmo e sono andata sempre in crescita, questa maglia è un bellissimo successo da incorniciare». Particolarmente entusiasta Eva Lechner: «Mi sento bene e mi sto divertendo, questo è quel che conta. Mi piace guidare e lasciar scorrere la bici, su questo percorso ho potuto esaltare le mie caratteristiche. Oggi la gamba è buona, in crescita. Sono la più esperta del gruppo e cerco di dare sempre il meglio e offrire il mio esempio e insegnamento e questo mi fa molto piacere. Il mio obiettivo è semplice: divertirmi». Soddisfatta anche Valentina Corvi: «Oggi è stata un po’ dura all’inizio, sono caduta prima del box, ho dovuto cambiar bici. Ho provato a riavvicinarmi a Eva, non ce l’ho fatta, ma è un buon punto di partenza. Speriamo nelle prossime gare, ora mi aspetta un bel ritiro in Puglia con la Nazionale, saranno giorni intensi».

DONNE ALLIEVE – Capolavoro di Giorgia Pellizotti (SS Sanfiorese), che sul traguardo di San Colombano fa l’unica cosa scritta sul suo copione per la gara odierna: vincere. Perché per chiudere il gap ristretto con la maglia rosa Nicole Azzetti occorreva mettere le sue ruote davanti a tutte le altre. Così il tricolore della figlia d’arte si tramuta in rosa proprio in extremis sul traguardo, con la Azzetti parzialmente fuori dai giochi per una noia meccanica (foratura lontana dai box, solo 6^ all’arrivo), anche se il successo della Pellizotti, per come si stava configurando, può dirsi non condizionato dalle sfortune della rivale. È una ottima Carlotta Petris (DP 66) a salire sul posto d’onore del podio, il cui terzo gradino è invece ad appannaggio di Camilla Murro (DP 66) dopo un ottimo giuoco di squadra.

DONNE ESORDIENTI – Dopo una lunga serie di piazzamenti sempre sul podio, a San Colombano Certenoli giunge finalmente la vittoria per Rebecca Anzisi (Jam’s Bike Team Buja), in un arrivo in parata con la maglia rosa Matilde Carretta (GS Mosole) in un bel gesto di condivisione e amicizia. Terza la principale sfidante per la maglia rosa, Alice Viezzi (Bandiziol Cycling Team). (Foto Credits: Lisa Paletti)

ORDINE D’ARRIVO OPEN SESTA TAPPA “GIRO D’ITALIA CICLOCROSS” A SAN COLOMBANO CERTENOLI (GE):
1) Lechner Eva (Ale Cycling Team)
2) Corvi Valentina (FAS Airport Services – Guerciotti – Premac)
3) Gariboldi Rebecca (Team Cingolani)
4) Borello Carlotta (ASD DP66)
5) Ferri Elisa (FAS Airport Services – Guerciotti – Premac)
6) Bulleri Alessia (Cycling Cafè Racing Team)
7) Bianchi Arianna (FAS Airport Services – Guerciotti – Premac)
8) Zontone Asia (Jam’s Bike Team Buja)
9) Borghesi Giada (Team Lapierre – Trentino – Alè)
10) Donati Tanya (Jam’s Bike Team Buja)

ORDINE D’ARRIVO ALLIEVE SESTA TAPPA “GIRO D’ITALIA CICLOCROSS” A SAN COLOMBANO CERTENOLI (GE):
1) Pellizotti Giorgia (SS Sanfiorese)
2) Petris Carlotta (ASD DP66)
3) Murro Camilla (ASD DP66)
4) Savorgnano Ambra (ASD DP66)
5) Cafueri Rachele (ASD Bandiziol Cycling Team)
6) Azzetti Nicole (Zanolini – Q36.5 Sudtirol)
7) Canzian Nicole (ASD Bandiziol Cycling Team)
8) Masi Aurora (ASD GS Sorgente Pradipozzo)
9) Cadalt Elisabeth (SS Sanfiorese)
10) Rizzi Azzurra (Jam’s Bike Team Buja)

ORDINE D’ARRIVO ESORDIENTI SESTA TAPPA “GIRO D’ITALIA CICLOCROSS” A SAN COLOMBANO CERTENOLI (GE):
1) Anzisi Rebecca (Jam’s Bike Team Buja)
2) Carretta Matilde (GS Mosole)
3) Viezzi Alice (ASD Bandiziol Cycling Team)
4) Campi Sofia (ASD MTB I Cinghiali)

Ufficio Stampa A.S.D. Romano Scotti

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