“Giro d’Italia Ciclocross”: il resoconto della prova di Corridonia (MC)

Pubblicato 15 Ottobre 2023 | Ciclocross / MTB

Che a Corridonia e, in particolare, al CorridoMnia Shopping Park si facessero le cose in grande era affar noto, ma confermarsi per il quinto anno consecutivo non è certo un’impresa semplice. Il Bike Italia Tour, con la collaborazione del Ciclo Club Corridonia e la supervisione dell’ASD Romano Scotti ci ha provato e, a ragion veduta, si può dire che ci sia riuscito. Quest’oggi, ospiti di Alfio Caccamo nel suo CorridoMnia Shopping Park, il Giro d’Italia Ciclocross ha vissuto la sua terza tappa della quindicesima edizione (per l’occasione valida anche come campionato provinciale FCI di Macerata) e ha festeggiato la cinquina con il record di partenti stagionale (700 al via, tra gare amatoriali, promozionali, giovanili e agonistiche), confermando il legame speciale che la Corsa Rosa del fango (pardon, oggi della polvere!). Ospiti d’onore Gaia Realini, già ciclocrossista e ora protagonista assoluta del ciclismo su strada, promessa delle due ruote italiane (reduce anche da una vittoria di tappa alla Vuelta) e la padrona di casa, già maglia rosa del GIC, Eleonora Ciabocco, anch’ella tra le prof. Presente il Presidente del CR Marche FCI, Lino Secchi e l’Amministrazione Comunale di Corridonia, rappresentata dalla vice sindaco.

Per Fausto Scotti, presidente del Comitato Organizzatore: «Tornare qui, in casa di Alfio Caccamo e degli amici della Bike Italia Tour, è sempre una garanzia. Grazie di cuore a tutti coloro che si sono spesi per la perfetta riuscita dell’evento e per averci fatto sentire in questi giorni il senso della famiglia e la vicinanza del ciclismo che conta ai più piccoli, i campioni del futuro». Particolarmente radioso e soddisfatto Alfio Caccamo, AD di CorridoMnia: «Per il quinto anno consecutivo ho avuto l’onore di ospitare la Corsa Rosa nel Parco Verde dello Shopping Park e sostenere un sodalizio sportivo che fa tanto per la crescita sana dei più giovani e che dimostra le molteplici possibilità di un ampio spazio verde come il nostro parco».

DONNE OPEN – Che il guanto di sfida fosse stato lanciato lo si era capito già dalla prima gara di stagione e, ancor più, dopo la tappa di Osoppo. Le donne open si sono quindi scese in campo a Corridonia decise a lottare sino all’ultimo metro con l’obiettivo dichiarato di conquistare/difendere la maglia bianca e la maglia rosa. Complice il percorso particolarmente propenso a un’interpretazione “stradistica”, i 45 minuti di corsa sono stati molto tattici e interessanti per il pubblico – sicuramente molto meno gradevoli per le protagoniste. Così sin dalle prime battute si è creato in testa un drappello composto da Zontone, Borello, Bramati, Papo e Gariboldi. Dopo una lunga serie di scaramucce si è creata la stessa situazione vista a Osoppo per il podio, ma questa volta a parti invertite e per la vittoria. La superiorità numerica è stata questa volta ad appannaggio della DP 66, che con Carlotta Borello e Alice Papo hanno dato filo da torcere alla maglia rosa Lucia Bramati (Ale Cycling Team)i, una volta che il drappello era riuscito a prendere le distanze da Zontone (poi 4^), Gariboldi (poi 5^).

Tutti i tentativi di allungo sono stati respinti con tenacia dalla maglia rosa, sino a quando, sul rettilineo finale, lo sprint imperioso della DP 66 ha portato alla vittoria Carlotta Borello e al secondo posto di Alice Papo, la quale, col suo piazzamento, ha permesso alla sua compagna di guadagnare ounti importanti in classifica generale sulla Bramati, terza all’arrivo. La classifica generale è ora molto stretta: Guida Bramati con 3 soli punti di vantaggio su Borello. La sfida continua e sarà sicuramente entusiasmante. «Sono contentissima, dopo le prime tappe in cui ero sempre lì a giocarmela e mi mancava qualcosa per cercare di spuntarla – ha spiegato a caldo la Borello – oggi, grazie ad Alice Papo sono riuscita a fare un ottimo lavoro di squadra e spero che anche Luisa, la nostra DS, sia contenta della nostra prestazione, perché crede molto nello spirito di squadra e cerchiamo di ripagarla al massimo. La prima vittoria del 2023 è a tutta per la DP 66, la mia famiglia e mio nonno, che è tre anni che è mancato e mi guarda sempre da lassù».

Sorpresa tra le junior che lottavano per la maglia bianca di miglior giovane: ci si attendeva la pur ottima Greta Pighi e si è trovata la sua compagna di squadra all’Ale Cycling Team, Giada Martinoli, autrice di una gara sopra le righe con annessa rimonta, che le è valso un piazzamento importante e la maglia bianca. La faccenda resta però tutta in casa, considerato che il ritardo della Pighi è di soli 2 punti. Anche in questo caso, la sfida continua. Un po’ stupita anche di sé stessa la varesina Martinoli: «Non sono partita per niente bene, al primo giro sono caduta con qualche danno alla bici, poi grazie al tifo di mio papà e dei miei compagni ho ritrovato fiducia e ci ho provato. Sono felice di avercela fatta. Di solito punto tutto sulla stagione estiva, lo scorso anno ho assaggiato il cross, ma quest’anno ci riprovo con più convinzione. Un grande abbraccio alla mia squadra, ai miei compagni e ai miei genitori».

DONNE ALLIEVE – Lampo tricolore e urlo di gioia sul traguardo di Corridonia: Giorgia Pellizotti (SS Sanfiorese), la figlia d’arte di papà Franco, transita a braccia al cielo sotto il traguardo, sprintando ai danni di un’ottima Nicole Azzetti (Zanolini-Q36.5 Südtirol), che in virtù del piazzamento resta sicura in maglia rosa. Il duo Pellizotti-Azzetti si è sfidato per tutta la durata della corsa, con la Azzetti molto brava a riportarsi sulle ruote della Pellizotti quando sembrava che avesse ingranato il giusto passo per la fuga. Terza sotto lo striscione di arrivo la sorpresa Jolanda Sambi (Ale Cycling Team), autrice di un inizio di stagione in netta crescita, per la prima volta sul podio al GIC. Per Giorgia Pellizotti: «All’inizio del GIC sentivo un po’ la pressione di questa maglia tricolore, oggi ho provato a dare tutto e alla fine è andata benissimo. A prima vista il percorso non sembrava adattissimo alle mie caratteristiche, era molto scorrevole e mi son detta di fare attenzione ai rilanci e stare a ruota quanto possibile. Nicole è stata un’ottima avversaria, le ulte curve ho cercato in tutti i modi di precederla. Dedico questa vittoria al nostro nuovo accompagnatore Denis, a mia sorella».

DONNE ESORDIENTI – L’arrivo delle Donne Esordienti aride alla campionessa su strada Matilde Carretta (GS Mosole), che dopo due piazzamenti a podio precede in solitaria la maglia rosa Alice Viezzi (Bandiziol Cycling Team) e Rebecca Anzisi (Jam’s Bike Team Buja). «Oggi non avevo un obiettivo preciso, a parte vincere! – confida divertita Carretta – Il percorso era perfetto per me, da stradista questi rettilinei polverosi sono ottimi. Una volta interpretato il tracciato ho mantenuto la giusta andatura per far lievitare il distacco». (Foto Credits: Esclusiva Lisa Paletti per ASD Romano Scotti)

Ufficio Stampa A.S.D. Romano Scotti

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