“Giro Rosa U.C.I. WWT”: quarta tappa da ‘record’ con i suoi 170,3 chilometri

Pubblicato 15 Agosto 2020 | Strada

La quarta frazione del “Giro Rosa U.C.I. Women’s World Tour 2020”, in programma lunedì 14 settembre, è per certi versi una tappa ‘storica’ per la corsa di patron Giuseppe Rivolta, che mai prima d’ora aveva toccato un chilometraggio così elevato. Le atlete in gara, infatti, dovranno affrontare ben 170,300 chilometri (più 12 di trasferimento), spalmati tra la suggestiva Assisi – Santa Maria degli Angeli (PG) e la spettacolare Tivoli, alle porte di Roma. Dopo una trentina di chilometri senza particolari difficoltà altimetriche, disegnati tra le località perugine di Spello (Km 2,200), Foligno (Km 12,300), Trevi (Km 17,400), Campello sul Clitunno (Km 31,000) e Cortaccione (Km 32,200), le ragazze dovranno affrontare una serie di insidiosi saliscendi a Spoleto (Km 38,000), Arrone, dove sarà collocato un G.P.M. di terza categoria (al Km 70,800 – 645 m.s.l.m.), Rieti e Poggio Moiano (RI). Proprio a Rieti la competizione si ravviverà ulteriormente al Traguardo Volante posto al chilometro 97,800.

Superate le località laziali di Nerola (Km 134,800), Moricone (Km 142,600), Palombara Sabina (Km 146,200) e Marcellina (Km 157,200), la carovana rosa affronterà una lunga discesa fino a Tivoli – Località Villa Adriana (Km 167,600), dove inzierà la salita conclusiva verso. L’ultima asperità di giornata, lunga circa 3 chilometri, condurrà le atlete fino al traguardo di Tivoli (237 m.s.l.m.). Tale ascesa è particolarmente adatta ad atlete scattanti, non proprio alle scalatrici pure, più avvezze a salite molto lunghe, ripide ed in alta quota.

Esperte fuoriclasse del calibro di Marianne Vos (CCC – Liv), dominatrice della corsa rosa nel 2011, 2012 e 2014, Anna Van Der Breggen (Boels – Dolmans Cycling Team), campionessa olimpica in carica, Amanda Spratt (Mitchelton – Scott), terza nelle ultime due edizione del Giro Rosa, e le azzurre Elisa Longo Borghini (Trek – Segafredo), medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Rio de Janeiro, Marta Bastianelli (Alè – BTC Ljubljana), campionessa europea 2018 ed ex iridata, ed Elena Cecchini (Canyon // SRAM Racing), tre volte tricolore su strada, potranno giocarsi il successo di tappa.

Servizio a cura di Flaviano Ossola

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