Astana Women’s Team: Arlenis Sierra ancora sul podio in America

Pubblicato 29 Maggio 2018 | Strada

L’Astana Women’s Team è ancora una volta sul podio negli Stati Uniti: nella gara UCI 1.1 della Winston Salem Cycling Classic è arrivato infatti un altro secondo posto per la cubana Arlenis Sierra che ha replicato lo stesso piazzamento ottenuto sabato nel criterium nella stessa cittadina nello stato della Carolina del Nord. La gara si è snodata interamente su un circuito di 13.7 chilometri da ripetere 8 volte: un tracciato nervoso, con poca pianura e con il duro strappo di Pilot View Street come passaggio più selettivo, che è stato reso ancora più insidioso dalla pioggia.

Sono stati proprio le atlete dell’Astana Women’s Team ad impostare una gara molto aggressiva, accelerando il ritmo ad ogni passaggio sulla salita più impegnativa: questo ha permesso anche a Sofia Bertizzolo e Carolina Rodríguez di chiudere al primo e al secondo posto, con lo stesso numero di punti, nella speciale classifica dei gran premi della montagna. All’ultimo giro è riuscito ad avvantaggiarsi un drappello di nove atlete con Sofia Bertizzolo che si è subito messa a disposizione della compagna di squadra Arlenis Sierra per tenere alto il ritmo e non far rientrare le inseguitrici: lo sprint con la strada bagnata non è stato facile da gestire, ma la forte atleta cubana ha dato tutto fino all’ultimo metro arrivando al fotofinish con la statunitense Lily Williams.

Alla fine la differenza tra le prime due atlete è stato l’inezia di 14 millesimi di secondo con Arlenis Sierra che per la seconda volta in tre giorni ha dovuto accontentarsi della seconda posizione: la sua trasferta americana comunque si conclude con tre piazzamenti sul podio visto che c’è stata anche la vittoria nell’ultima tappa del Amgen Tour of California. In questa Winston Salem Cycling Classic è arrivato inoltre un buon piazzamento da parte di Sofia Bertizzolo, che dopo aver lavorato nel finale, ha tagliato il traguardo in settima posizione. (Foto di Flaviano Ossola)

Press Office Sebastiano Cipriani

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