Astana Women’s Team: vernissage ufficiale nel cuore di Venezia

Pubblicato 21 Marzo 2018 | Strada

È stata la meravigliosa cornice di Venezia e di Palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio Regionale Veneto, ad ospitare quest’oggi la presentazione ufficiale della stagione 2018 dell’Astana Women’s Team che, pur avendo già iniziato l’anno agonistico, ha voluto riunire atlete, staff, giornalisti, sponsor, rappresentati istituzionali e numerosi altri ospiti per una grande giornata all’insegna del ciclismo femminile. Nella conferenza stampa condotta da Silvio Martinello, ex campione olimpico su Pista e oggi stimatissima voce tecnica delle telecronache di RaiSport, a fare gli onori di casa è stato Roberto Ciambetti, presidente del Consiglio Regionale Veneto: «Siamo orgogliosi di poter dare visibilità in questa sede a un progetto che nel corso di vent’anni di storia ha portato in Veneto e per le strade del mondo campionesse affermate, in un unione di storia, talento e gloria sportiva. Oggi è una grande giornata non solo per il movimento ciclistico femminile ma per l’intero sport solo veneto ma italiano».

Questa affascinante presentazione è stata possibile anche grazie all’operato di Igino Michieletto, presidente del Comitato Veneto della Federazione Ciclistica Italiana che ha ricordato come la squadra, pur con una forte matrice internazionale, non abbia mai smesso di solidificare il proprio legame con la regione in cui è stata fondata nel lontano 1996; Michieletto ha inoltre ricordato come siano l’enorme passione e la grande dedizione a mandare avanti tutto il movimento ciclistico anche quando il livello di visibilità non corrisponde agli sforzi effettivamente compiuti. La squadra è molto giovane, età media di circa 23 anni, ma ricca di talento: nonostante questo la parola d’ordine è pazienza per dare a tutte le atlete il giusto tempo per maturare senza correre il rischio di bruciarsi. «Abbiamo delle ragazze di grandi potenzialità – ha dichiarato il presidente Maurizio Fabretto trovando anche il sostegno del commissario tecnico della nazionale italiana Edoardo Salvoldi – ma aspettiamo e stiamo tranquilli perché vorrei davvero che queste atlete riescano a costruirsi una carriera luminosa e, perché no, riportare la maglia iridata in questa società».

Dopo il saluto di Giuseppe Rivolta, direttore d’organizzazione del Giro Rosa, la conclusione è stata tutta nel segno di quattro grandi campionesse del passato che assieme sommano la bellezza di due medaglie oro olimpiche e quattro titoli mondiali nella massima categoria: Alessandra Cappellotto, Nicole Cooke, Zulfia Zabirova e Diana Ziliute hanno ripercorso le loro esperienze nelle squadre di Maurizio Fabretto, ma con loro si è potuto fare anche un interessantissimo excursus sullo stato attuale del ciclismo femminile e delle sue potenzialità future in Italia, in Kazakistan ed in tutto il mondo attraverso aneddoti, consigli, numeri e progetti. Adesso per l’Astana Women’s Team non resta che pedalare e dare appuntamento ai tifosi sulle strade di tutto il mondo. (Foto di Flaviano Ossola)

Press Office Sebastiano Cipriani

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