“Strade Bianche Women Elite NamedSport U.C.I. WWT”: presentata la quarta edizione

Pubblicato 31 Gennaio 2018 | Strada

Le istituzioni senesi e RCS Sport / RCS Active Team non hanno voluto rinunciare al primo grande weekend di ciclismo nonostante la concomitanza con le elezioni politiche italiane. Con uno sforzo organizzativo rilevante, infatti, sabato 3 e domenica 4 marzo andranno in scena come da programma la “Classica del nord più a sud d’Europa” uomini e donne e la sua Gran Fondo, che quest’anno farà registrare il record di sempre con 5.000 partecipanti al via. Tutte le gare partiranno, come lo scorso anno, dalla Fortezza Medicea di Siena e si concluderanno nell’incomparabile scenario di Piazza del Campo. La gara maschile, entrata ufficialmente lo scorso a far parte dell’élite del ciclismo mondiale, è ormai una gara chiave del calendario UCI WorldTour. L’ultimo vincitore, con arrivo in solitaria in Piazza del Campo, è stato Michał Kwiatkowski, che due settimane dopo si sarebbe aggiudicato anche la Milano-Sanremo.

QUARTA STRADE BIANCHE WOMEN ELITE NAMEDSPORT
136 km, 8 tratti e 31,4 km di Strade Bianche (23,1% del percorso). Elisa Longo Borghini ha fatto sventolare il tricolore italiano sotto la Torre dei Mangia in Piazza del Campo aggiudicandosi l’edizione 2017. Giunta alla 4a edizione, anche la Strade Bianche Women Elite è ormai una classica a cui puntano le migliori atlete del panorama internazionale. Saranno 24 le squadre composte da 6 atlete ciascuna che si contenderanno l’edizione 2018: ALÉ CIPOLLINI, AROMITALIA VAIANO, ASTANA WOMEN’S TEAM, BEPINK, BOELS DOLMANS CYCLINGTEAM, BTC CITY LJUBLJANA, CANYON // SRAM RACING, CERVELO – BIGLA PRO CYCLING TEAM, CYLANCE PRO CYCLING, EUROTARGET – BIANCHI – VITASANA, FDJ NOUVELLE – AQUITAINE FUTUROSCOPE, HITEC PRODUCTS – BIRK SPORT, LOTTO SOUDAL LADIES, MITCHELTON SCOTT, MOVISTAR TEAM WOMEN, S.C. MICHELA FANINI, SERVETTO – STRADALLI CYCLE – ALURECYCLING, TEAM SUNWEB, TEAM VIRTU CYCLING, TOP GIRLS FASSA BORTOLO, TREK – DROPS, VALCAR PBM, WAOWDEALS PRO CYCLING TEAM, WIGGLE HIGH5.

PILLOLE STATISTICHE
Elisa Longo Borghini – miglior italiana in tutte e tre le edizioni disputate (3a classificata nel 2015, 4a classificata nel 2016, vincitrice nel 2017). Lizzie Armitstead – sempre a podio (2a classificata nel 2015, vincitrice nel 2016 e 3a classificata nel 2017). Katarzyna Niewiadoma – seconda classificata nelle ultime due edizioni, 2016 e 2017.

PERCORSO
Percorso molto mosso e ondulato sia sul piano planimetrico che altimetrico, privo di lunghe salite, ma costellato di strappi più o meno ripidi specie su sterrato. Sono presenti poco più di 30 km di strade sterrate divise in 8 settori (tutti in comune con la corsa maschile) con fondo ben tenuto, ben battuto, privo di incursioni erbose e con scarso brecciolino sulla superficie. Partenza da Siena (zona Stadio/Fortezza Medicea), primi chilometri ondulati su asfalto per raggiungere, al km 18, il 1° settore sterrato (2,1 km) perfettamente rettilineo sempre in leggerissima discesa. Pochi chilometri separano dal 2° settore (5,8 km), prima vera asperità della corsa con un breve tratto in leggera discesa e un lungo tratto in salita, a volte con pendenze attorno e oltre il 10%. Si raggiunge quindi Radi dove si incontra il 3° settore (4,4 km, si tratta della seconda parte del primo sterrato del percorso delle origini) e subito dopo il 4° settore “La Piana” (5,5 km, l’ex-secondo settore del percorso in origine, presente sin dalla prima edizione) altimetricamente meno impegnativo che porta a Buonconvento. Dopo il passaggio in Buonconvento è posto il rifornimento fisso nella zona di Ponte d’Arbia prima di giungere a Monteroni d’Arbia. Qui inizia il 5° settore sterrato di San Martino in Grania (9,5 km) in mezzo alle Crete Senesi.

Un settore sterrato lungo e con un susseguirsi di leggeri saliscendi nella prima parte per concludersi con una scalata a curvoni che immette nuovamente nell’asfalto. Segue un tratto asfaltato con poche difficoltà fino all’immissione nel percorso classico maschile con il medesimo impegnativo finale. Dopo Castelnuovo Berardenga si incontra un brevissimo sterrato di 300 m in piano prima di affrontare, dopo Monteaperti, il 6° settore di soli 800 m, ma con uno strappo sterrato con pendenze a doppia cifra. Si ritrova poi l’asfalto a Vico d’Arbia e si supera, sempre su asfalto, Pieve a Bozzone. Si affronta quindi il 7° e penultimo settore (2,4 km) sulla strada in salita di Colle Pinzuto (pendenze fino al 15%). Pochi chilometri dopo è posto l’8° e ultimo tratto sterrato (1,1 km) con una sequenza di discesa secca seguita da una ripida risalita (pendenza max 18%) che si conclude alle Tolfe. Al termine restano poco più di 12 km all’arrivo a Siena nel Campo. Gli ultimi chilometri saranno gli stessi della prova maschile. (Foto di Flaviano Ossola)

Ufficio Stampa Ciclismo RCS Sport

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