Selle Italia – Guerciotti – Elite: Francesca Baroni “padrona” di Gorizia

Pubblicato 9 Dicembre 2017 | Ciclocross / MTB

Due giorni di gare internazionali a nord-est, due giorni trionfali per la Selle Italia – Guerciotti – Elite. Oggi a Gorizia la squadra di Milano ha ottenuto altre due vittorie: Gioele Bertolini si è imposto nella gara maschile open e la formidabile diciottenne Francesca Baroni in quella open femminile. Grazie al successo in terra isontina Gioele è balzato al comando della Challenge Selle Smp. Bertolini ha spodestato Jakob Dorigoni, altro valido alfiere Selle Italia-Guerciotti-Elite, Campione d’Italia degli under 23.

“La maglia da leader Smp – ha sottolineato sorridendo Alessandro Guerciotti, team manager – è cosa nostra!”. Va sottolineato che la Baroni è del 1999 per altre specialità del ciclismo la sua età è ancora da junior. Nel cross va già considerata under 23 e a Gorizia si è permessa di vincere precedendo Chiara Teocchi, anni 21, Campionessa d’Europa 2016 e 2017 di ciclocross. Terza è arrivata Silvia Persico che è stradista ma ha comunque 20 anni. E’ facile definire la Baroni un fenomeno, tuttavia il diesse Vito Di Tano smorza i toni. “E’ presto per dire se Francesca è un fenomeno – afferma il direttore sportivo della Selle Italia Guerciotti Elite – per il momento è una ragazza molto diligente, che ascolta i consigli dei dirigenti, s’impegna e ottiene risultati eccellenti. Però aspettiamo ad etichettarla fenomeno, nel clan Guerciotti preferiamo tenere il profilo basso. Di certo la vittoria di oggi ha grande valore: tranne Eva Lechner le più forti fra le “solite note” della Challenge Smp a Gorizia hanno corso tutte”. Di Tano è soddisfatto anche degli altri: “Si stanno impegnando tutti, vanno forte, voto alto a tutti”. Nella corsa open maschile Bertolini ha vinto battendo in volata Marcel Meisen, tenace tedesco. Meisen è la bestia nera della Selle Italia Guerciotti Elite solo quando si corre all’Idroscalo: in Triveneto il golden boy Bertolini ha sempre la meglio.

“Sono l’”anti-Meisen”, ha dichiara il ciclocrossista nato in Valtellina nel 1995. Terzo s’è classificato il glorioso Marco Aurelio Fontana, la cui partecipazione impreziosisce qualunque cimento crossistico. Più forte il Bertolini di ieri a Faè di Oderzo o quello di oggi a Gorizia? “Il percorso di oggi – fa notare Gioele, Campione d’Italia elite – aveva più colline. Ieri a tre giri dalla fine ero riuscito a distanziare Meisen, oggi era impossibile, me la sono giocata in volata. Ieri c’era più fango, oggi invece il difficile era spingere i rapportoni quasi da corsa su strada anche sulle pendenze. Qui a Gorizia ho avvertito un pizzico di stanchezza: normale quando si gareggia due volte ad alto livello nell’arco di 25 ore”. Il plurimedagliato Fontana non ha spaventato il tricolore della Selle Italia Guerciotti Elite: “Marco Aurelio – dichiara Gioele – ha corso in difesa o in rimonta, ma non ha creato problemi a me e a Meisen. Abbiamo sempre mantenuto un buon margine di vantaggio su Fontana”. L’ambiente familiare di Guerciotti galvanizza Bertolini: “Dedico la vittoria alla squadra, al presidente Paolo Guerciotti, ai nostri formidabili sponsor. Ho magnifici compagni di squadra, verrà per tutti il momento di gioire”. (Foto di Flaviano Ossola)

Alessandro Brambilla – Ufficio Stampa Selle Italia Guerciotti Elite

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