Team Valcar – PBM: l’intervista a Miriam Vece dopo il trionfo di Cottbus

Pubblicato 22 Giugno 2017 | Pista

Da due anni è la testimonial della Valcar – PBM in giro per il mondo grazie alla sua attività in pista, visto che ha corso nei velodromi di Parigi, Atene, Anadia, Glasgow, Apeldoorn e Astana senza dimenticare le trasferte in Colombia, Hong Kong e Los Angeles. E ora Miriam Vece tornerà a gareggiare il 23 e il 24 giugno a Cottbus nello stesso velodromo nel quale la scorsa settimana ha vinto i 500 metri lanciati. Amata tantissimo dal pubblico (lo dimostrano le più di 50 condivisioni del video del suo allenamento che è stato visto 2800 volte sui social ufficiali della squadra), l’abbiamo intervistata prima della partenza. (Foto di Flaviano Ossola) 

Miriam, raccontaci come è andata settimana scorsa.
“Era dal mondiale di aprile che non correvo in pista e devo dire che mi mancava l’emozione che si prova alla partenza. Anche se nella velocità non sono riuscita a qualificarmi, sono abbastanza soddisfatta del tempo che ho fatto nei 200 metri, anche se c’è da dire che abbiamo corso donne elite e uomini junior insieme e quindi la qualifica era molto più dura rispetto a quando si corre solo con le donne”.

E nel keirin?
“Nel keirin pian piano sto riprendendo la confidenza che avevo perso dopo la caduta di Fiorenzuola, ma c’è ancora molto da lavorare”.

Come dobbiamo leggere la tua vittoria nei 500 metri?
“Il livello delle concorrenti non era quello della velocità e del keirin, ma sono davvero contenta per questa vittoria, perché ho fatto uno dei miei migliori tempi personali nei velodromi all’aperto e questo lascia ben sperare per il futuro.

Con quale spirito affronterai le gare del 23 e 24 a Cottbus?
“Sapendo che c’è tanto lavorare. Il 23 corro la velocità e il 24 la velocità olimpica. Spero di fare buone prestazioni”.

Valerio Villa – Ufficio Stampa Team Valcar PBM

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