Team Valcar – PBM: primi punti U.C.I. al “G.P. de Dottignies” grazie a Claudia Cretti

Pubblicato 3 Aprile 2017 | Strada

Se è vero che mille miglia cominciano con un passo, è altrettanto vero che il nono posto di Claudia Cretti al GP Dottignies ha un sapore particolare in casa Valcar – PBM perché questo piazzamento nelle dieci porta i primi punti del ranking UCI. Un piccolo tassellino nella composizione di un meraviglioso mosaico di cui, man mano trascorrono le settimane, si intravedono i contorni del prossimo futuro. Assaporati i “contorni dorati” con la vittoria di Elisa Balsamo e il secondo posto di Silvia Persico in Svizzera una settimana fa, contava soprattutto dare continuità di risultati per le giovani blu fucsia dirette da Davide Arzeni.

E le ragazze hanno risposto presente. Schierate ai nastri di partenza con Allegra Arzuffi, Marta Cavalli, Claudia Cretti, Silvia Pollicini e Chiara Zanettin, le blu fucsia in bici Pinarello hanno avuto la sorpresa di avere tra loro anche Chiara Consonni che, benché fosse junior, ha gareggiato con le professioniste grazie ad una speciale deroga. Questo perché l’obiettivo è anche dare respiro internazionale alla categoria junior per agevolare il passaggio tra le pro’ e accorciare quel timore reverenziale tipico delle debuttanti. E Chiara Consonni – una settimana fa la migliore azzurra alla Gent – Wevelgem junior e quarta nella gara di Collegno di domenica vinta dalla compagna di squadra Nicole Fede – ha dimostrato il suo valore portando a termine la propria gara tra le elite nonostante una caduta che l’ha costretta a sostituire la propria bici (nell’ordine d’arrivo ufficiale non compare proprio perché la bici data in sostituzione non aveva ovviamente il microchip).

Un timore reverenziale che pian piano sta scomparendo dall’atteggiamento in corsa delle blu fucsia. In particolare è da sottolineare l’attacco della vincitrice della gara open di Sanremo Marta Cavalli, ma andare via su un percorso del genere, così adatto alle velociste, era pressoché impossibile. E allora c’è stato l’arrivo a ranghi compatti, con la velocista Claudia Cretti che ha conquistato un onorevole nono posto. Non è la prima volta che si mette in evidenza, Claudia: infatti fu lei la miglior italiana a Le Samyn des Dames in Belgio. Un risultato che scrive un piccolo pezzo di storia per la Valcar – PBM elite: grazie a questo piazzamento infatti sono arrivati i primi punti UCI per il ranking del team italiano che ha scelto di puntare tutto su giovani atlete italiane senza cercare scorciatoie. Una via stretta e difficile, ma che, come tutte le vie poco battute, forse è la più efficace, perché infiamma il tifo della gente e il calore degli sponsor quali Pinarello, Kask, Selle SMP, Sidi, Fulcrum, Challenge e Santini che hanno sposato il progetto Valcar – PBM. Un progetto che accende il tifo degli italiani, così vicini alle speranze delle giovani blu fucsia, al punto che il video di una semplice vittoria da junior di Nicole Fede ha avuto numeri da ciclismo maschile di pari categoria con 3800 visualizzazioni. E ora, occhi a puntati a Hong Kong, perché anche dai prossimi Mondiali di Pista potrebbero arrivare altri risultati significativi per la costruzione del progetto complessivo. (Foto tratta da Comunicato Stampa)

Valerio Villa – Ufficio Stampa Team Valcar PBM

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