Team Valcar – PBM: l’analisi di Balsamo e Vece sui Campionati del Mondo su Pista

Pubblicato 21 Aprile 2017 | Pista

Competere alle Olimpiadi di Tokyo 2020: è questo il grande sogno della Valcar – PBM con l’obiettivo di accompagnare la crescita delle proprie giovani atlete per i prossimi tre anni. Quella che qualche anno fa poteva sembrare una follia, ora potrebbe diventare una realtà. Certo, la strada è tortuosa e complicatissima, piena di insidie e possibili imprevisti, ma è altresì vero che l’eccellente lavoro dei tecnici della Nazionale italiana coordinata dal c.t Edoardo Salvoldi sta dando i suoi frutti. Ai recenti Mondiali di Hong Kong infatti, la ventenne Rachele Barbieri si è laureata campionessa mondiale nello scratch. Un risultato straordinario corroborato anche da una serie di ottime prestazioni cui sono state protagoniste anche le atlete Valcar – PBM Elisa Balsamo e Miriam Vece. Per la diciannovenne Elisa è arrivato il settimo posto individuale nell’omnium e il quarto nell’inseguimento a squadre, mentre per la ventenne Miriam è arrivato il record italiano nella velocità a squadre in coppia con Martina Fidanza e il record personale nei 500 metri. (Foto di Flaviano Ossola) 

Miriam, partiamo da te parlando proprio del tuo record personale nei 500 metri.
“Sono molto contenta di come è andata, perché ho abbassato il mio tempo personale di 8 decimi arrivando al 16° posto. Quello che mi dà soddisfazione è che davanti a me avevo tutte atlete molto più grandi e soltanto una di loro aveva la mia stessa età. Questo mi dà uno stimolo ancora più forte per lavorare più duramente in vista dei Campionati Europei di Anadia (Portogallo) a fine luglio”.

E in coppia con Martina Fidanza avete concluso all’11°posto nella graduatoria generale nella velocità a squadre.
“Non partivamo certo favorite, perché siamo una coppia giovane (Martina Fidanza è ancora una junior, ndr), ma l’obiettivo era quello di migliorare il record italiano e ce l’abbiamo fatta. Non era facile e siamo contente per questo”.

Analizzando la tua prestazione, c’è qualcosa in cui senti che avresti potuto fare meglio?
“Sinceramente sì, potevo fare meglio all’uscita del blocco e quindi partire più forte nella prova della velocità a squadre”.

Beh, riuscire a fare il record italiano nonostante questo, è segno che sei migliorata parecchio. Passiamo a te, Elisa, partendo forse da quello che è stato il tuo rimpianto, quello del quarto posto nell’inseguimento a squadre.
“Sì, nella finale non è andata bene. Poteva essere una giornata storica, perché mai l’Italia aveva vinto una medaglia in questa disciplina. Peccato”.

Ma ci sono comunque molti aspetti positivi da sottolineare.
“Assolutamente sì. Negli anni scorsi l’Italia era a 15 secondi dagli Stati Uniti che hanno poi vinto il titolo: ora invece abbiamo ridotto il gap a soli 2 secondi. E poi abbiamo abbattuto il muro dei 4 minuti e 20 secondi: non era mai successo e anche il c.t. Salvoldi era felice per questo”.

E che cosa mi dici dell’Omnium? Quanto ti soddisfa questo tuo settimo posto?
“Sono contenta di come ho corso lo scratch e la tempo race, poi per una distrazione sono caduta nell’eliminazione. Questo è stato un mio errore. Mi sono un po’ agitata e non ho corso poi più così bene. Ma tutto questo mi servirà per fare esperienza. Tutto sommato è andata bene, considerando il fatto che non sono al top della forma, perché non ho potuto allenarmi al massimo per via della scuola. Tra poco c’è la maturità”.

Ora quando tornerai a correre su strada?
“In questo weekend sarò in gara a Breganze (VI) e al G.P. Liberazione a Roma. E, come sempre, daremo il massimo”.

Valerio Villa – Ufficio Stampa Team Valcar PBM

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