Campionati Europei su Pista: Rachele Barbieri e’ d’Oro nello Scratch Under 23

Pubblicato 15 Luglio 2016 | Pista

Sarebbe stato un vero peccato se la quarta giornata degli Europei su pista a Montichiari avesse interrotto la serie di medaglie degli azzurri. Ci ha pensato Rachele Barbieri a tenere aperto il flusso e la sua medaglia è di prima qualità, il quinto oro, per la precisione conquistato dall’Italia. Rachele ha vinto il titolo europeo dello scratch donne under 23 anticipando nettamente la francese Soline Lamboley e la britannica Dannielle Khan. E poi via per il giro trionfale con la bandiera tricolore sulla pista del velodromo Fassa Bortolo. Altra gioia per il gruppo rosa del Ct Salvoldi, protagonista di questa edizione.

Rachele è al suo primo anno nella categoria, arriva da Modena (Serramazzoni). Ha vinto una gara caratterizzata da continui attacchi da parte della bielorussa Palina Pivavarava, il più pericoloso dei quali a 27 giri dalla fine. Ma il CT Salvoldi aveva detto a Rachele di non perdere mai di vista la ruota veloce della francese Lamboley. Così è stato. A un giro e mezzo dalla fine il ritmo è aumentato e la francese ha giocato la sua carta. L’azzurra, nonostante fosse dietro di qualche posizione, ha rischiato tutto ed è riuscita a trovare la giusta traiettoria per sfrecciare prima sulla linea.

“Non è stato semplice – dice la neo campionessa d’Europa –. Ho rischiato molto soprattutto a inizio gara con l’attacco della bielorussa. Abbiamo faticato a chiudere il buco. Ho comunque ho fatto la mia corsa sulla francese e sono rimasta un po’ chiusa temendo di non farcela. Ad un giro e mezzo dalla fine ho tentato il tutto per tutto e, grazie alla buona gestione delle energie in gara, per la prima volta ho creduto in me stessa prima della linea di arrivo. È andata veramente bene! Sono soddisfatta anche perché non essendo partita nel quartetto, nonostante il lavoro svolto, questa medaglia è ancora più significativa per me”. Rachele già pensa ai prossimi europei under 23 perché crede che ci si possa sempre migliorare. In precedenza c’erano stati i bei piazzamenti di Martina Fidanza, sesta nei 500 metri a cronometro donne juniores, e di Francesco Castegnaro, settimo nello scratch uomini under 23.

Martina si conferma splendida promessa della velocità azzurra. Mette insieme l’argento conquistato con Manzoni nella velocità olimpica, il quarto posto nella velocità individuale e il sesto nei 500 metri come una scala per arrivare a traguardi più alti. Il suo crono di 36”070, a 197 millesimi di secondo dal podio (terza la britannica Sophie Capeweel in 35″873), non rende giustizia alle sue potenzialità. In allenamento solo settimana scorsa aveva pedalato mezzo secondo in meno. Probabilmente Martina ha pagato lo sforzo fisico ed anche mentale del torneo della velocità, ma ha tempo per crescere e maturare anche sotto questo profilo. In una disciplina così tecnica come i 500 metri conta il minimo dettaglio. L’azzurra ha effettuato una partenza lenta e a metà gara ha sfiorato il cuscinetto posto sulla pista perdendo così centesimi di secondo importanti. L’oro è andato alla francese Mathilde Gros con 34”836, già oro nella velocità, e l’argento all’olandese Hetty Van De Wouw (35”268).

Castegnaro si era inserito bene nel gruppetto dei sette a caccia del giro che ha deciso la corsa. L’azzurro ha tentato di uscire dalla morsa. Poi il violento attacco del polacco Michal Rzeznicki, vincitore dell’oro, ha sorpreso e costretto tutti ad inseguire con affanno. Il britannico Mark Stewart non ha chiuso il buco e si è aggiudicato l’argento davanti allo svizzero Nico Selenati, mentre l’azzurro terminava sull’abbrivio in settima posizione. L’ultima prova dell’omnium uomini juniores, la corsa a punti, ha chiuso la serata. Moreno Marchetti, alla sua prima esperienza specialità olimpica, conquista un sesto posto (173 p.) di buon auspicio in chiave futura. Il titolo ha premiato la regolarità del polacco Szymon Krawczyk, che con 203 punti si è messo alle spalle il britannico Ethan Hayter (192 punti) e l’olandese Bas Ottevanger (184punti). Nel km l’azzurrino ha segnato il sesto tempo jn 1’06”324 . Più che buona la performance nel giro lanciato che lo ha visto terzo in 13”467. (Foto di Flaviano Ossola)

Comunicato Stampa a cura della F.C.I. – www.federciclismo.it

ORDINE D’ARRIVO SCRATCH DONNE UNDER 23:
1) Barbieri Rachele (Ita)
2) Lamboley Soline (Fra)
3) Khan Dannielle (Gbr)
4) Pietrzak Lucja (Pol)
5) Lopez Llull Margarita (Spa)
6) Klimova Diana (Rus)
7) Eberhardt Verena (Aut)
8) Borissza Johanna Kitti (Ung)
9) Dijksman Tessa (Ola)
10) Ferrara Sara (Fin)
11) Bondar Viktoriya (Ucr)
12) Paller Tatjana (Ger)
13) Musa Alesandra (Cro)
14) Van Der Meulen Kaat (Bel)
15) Pivavarava Palina (Blr)
16) Collins Autumn (Irl)
17) Mazureviciute Edita (Ltu)

ORDINE D’ARRIVO 500 METRI DONNE JUNIOR:
1) Gros Mathilde (Fra) in 34”836
2) Van De Wouw Hetty (Ola) 35”268
3) Capewell Sophie (Gbr) 35”873
4) Kankovska Sara (Cze) 35”908
5) Van Der Peet Steffie (Ola) 35”986
6) Fidanza Martina (Ita) 36”070
7) Hilleard Georgia (Gbr) 36”984
8) Gorry Nicole (Irl) 37”908
9) Martins Maria (Por) 38”044
10) Kazlauskaite Kristina (Ltu) 39”165
11) Selosse Noa (Bel) 39”592
12) Galyk Diana (Ucr) 40”411
DNS – Mckiverigan Shenna (Irl)

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