Campionati del Mondo su Pista Junior: terza giornata sfortunata per le azzurre

Pubblicato 22 Luglio 2016 | Pista

Le speranze di podio per l’Italia nella terza giornata dei Mondiali su Pista Juniores in corso ad Aigle, in Svizzera, considerate le specialità in programma, erano obiettivamente affidate ad Elisa Balsamo nello scratch, ultima finale del programma. Elisa difendeva il titolo iridato vinto ad Astana e si presentava in ottima forma, da fresca campionessa europea dell’omnium, un titolo di grande valore perché ottenuto al suo primo confronto internazionale nella specialità olimpica. Le premesse per non chiudere la giornata senza medaglie c’erano tutte. L’azzurra ha superato agevolmente la sua manche di qualificazione piazzandosi terza. Poi le cose non sono andate nel verso giusto, e non per difetto della Balsamo e neppure della sfortuna. Purtroppo c’è ancora lo zampino della Giuria, che non ha rilevato la scorrettezza dell’australiana Kristina Clonan quando ha stretto contro la balaustra la nostra atleta impegnata a chiudere sulla britannica Rebecca Raybould in fuga. Così l’attacco è andato a buon fine, argento alla canadese Devaney Collier e bronzo alla Clonan, con tanta amarezza di Elisa, alla fine settima, e del gruppo azzurro.

“Sono azioni che possono succedere in corsa – dice il CT Salvoldi –. La giuria non ha preso però nessun provvedimento. E’ stato in quel momento che abbiamo perso la corsa perché Elisa non ha più trovato il varco”. In precedenza Gloria Manzoni e Martina Fidanza, argento europeo e mondiale della Velocità Olimpica, hanno affrontato la Velocità individuale. Elevatissimo il tasso tecnico evidenziato fin dalle qualifiche a tempo nei 200 metri. Su ventinove partenti Fidanza ferma il crono sul nono tempo, Manzoni sul dodicesimo. Entrambe passsano ai sedicesimi di finale. Manzoni non accede agli ottavi, mentre Fidanza guadagna gli ottavi. Costretta ai recuperi non riesce a superare il turno. “Il solo rammarico, se posso così chiamarlo, è di non aver inserito un’atleta tra le otto – chiosa Salvoldi –. Sono state entrambe brave, soprattutto Martina, che ha vinto la manche contro l’inglese. Poi, ha dato il massimo contro l’olandese, ma era troppo forte. Considerando che Martina è al suo primo anno, questa è un’ottima esperienza. Nelle discipline di velocità individuale sappiamo che dobbiamo lavorare ancora molto per crescere”.

Domani si contenderanno il podio mondiale la francese Mathilde Gros (miglior tempo in qualifica), la tedesca Pauline Sophie Grabosc, la neozelandese Emma Cumming e, appunto, l’olandese Hetty Van De Wouw. Elena Pirrone, schierata nell’inseguimento individuale, ottiene il 17° tempo in 2’29”298. La finale è vinta dalla russa Maria Novolodskaya, che nelle qualificazioni aveva stabilito il nuovo record del mondo in 2’22”410 archiviando il 2’22”499 dell’australiana Amy Cure ottenuto il 12 agosto 2010 a Montichiari, e questo dice tutto. Argento all’australiana Jade Haines, bronzo alla neozelandese Ellesse Andrews. “Anche Elena è al suo primo anno, quindi questa esperienza è fondamentale – dice il CT -. È partita troppo forte rispetto alle sue attuali potenzialità ed ha pagato sul finale non mettendo in luce così il suo reale valore”.

Nella corsa a punti uomini sfiora l’accesso alla finale Matteo Donegà. L’oro è andato al polacco Szymon Krawczyk, argento al britannico Matt Walls, bronzo al cinese di Tapei Wen Chao Li. Nel km da fermo 27° tempo di Nicolò Gozzi in 1’06”706 e 31° di Michele Gazzoli in 1’07”532. Oro al canadese Stefan Ritter (1’01”673), argento al neozelandese Knipe Bradly (1’01”897) e bronzo al coreano Na Junggyu (1’02”573). Il gap è notevole. ma si sapeva. È iniziato anche l’Omnium uomini con l’azzurro Moreno Marchetti (fresco bronzo mondiale dello scratch). L’azzurro ha cominciato con l’ottimo secondo posto nello scratch, si è piazzato al 10^ posto nell’ inseguimento individuale e 11° nell’eliminazione. La classifica dopo tre prove vede in test il danese Julius Johansen con 112 punti, seguito dal neozelandese Campbell Stewart con 106 punti e dal britannico Fred Wright con 100 punti. Marchetti è settimo con 80 punti. Domani si disputeranno le ultime tre prove che assegneranno il titolo.

ORDINE D’ARRIVO “SCRATCH”:
1) Raybould Rebecca (Gran Bretagna) – 7,6 Km (38 Giri) in 10’38’’.100 alla media di 42,877 Km/h
2) Collier Devaney (Canada)
3) Clonan Kristina (Australia)
4) Jounier Lucie (Francia)
5) Larrarte Eukene (Spagna)
6) Kankovska Ema (Repubblica Ceca)
7) Akhmetcha Rinata (Kazakistan)
8) Chirikova Sofia (Russia)
9) Aguirre Mangue Maribel (Argentina)
10) Balsamo Elisa (Italia)
11) Savenka Karalina (Bielorussia)
12) Kazlauskaite Kristina (Lituania)
13) Shearman Emily (Nuova Zelanda)
14) Kim Soohyun (Korea)
15) Martins Maria (Portogallo)
16) Halyk Diana (Ukraina)
17) Seremak Klausia (Polonia)
DNS – McKiverigan Shenna (Irlanda)

ORDINE D’ARRIVO “INSEGUIMENTO INDIVIDUALE”:
1) Novolodskaya Maria (Russia) – 2 Km (10 Giri) in 2’23’’.745 alla media di 50,089 Km/h
2) Haines Jade (Australia) in 2’25’’.859
3) Andrews Ellesse (Nuova Zelanda) in 2’22’’.695
4) Rozynska Nikola (Polonia) in 2’26’’.472
5) Shildes Nicole (Nuova Zelanda)
6) Baleisyte Olivija (Lituania)
7) Brausse Franziska (Germania)
8) Fortin Valentine (Francia)
9) Roseman-Gannon Ruby (Australia)
10) Attwell Erin (Canada)
11) Salauyeva Aksana (Bielorussia)
12) Roberts Jessica (Gran Bretagna)
13) Clouard Pauline (Francia)
14) Jussaume Laurie (Canada)
15) Ostler Lena (Germania)
16) Doogan Ciara (Irlanda)
17) Pirrone Elena (Italia)
18) Savenka Karalina (Bielorussia)
19) Tillett Emily (Gran Bretagna)
20) Antipova Angelina (Russia)
21) Bielawska Klaudia (Polonia)
22) Kohoutkova Katerina (Repubblica Ceca)
23) Duenas Tatiana (Colombia)
24) Wendy Borges Nicolee (Brasile)
25)Batriya Chaniporn (Tailandia)
26) Larrarte Eukene (Spagna)
27) Matsui Yuka (Giappone)
28) Biryukova Julia (Ukraina)
29) Nakamura Aika (Giappone)
30) Myrxina Veronika (Kazakistan)
31) Kazlauskaite Kristina (Lituania)
32) Rosidi Anis Amira (Malesya)
33) Martins Maria (Portogallo)
34) Silva Soraia (Prtogallo)
35) Qiu Jing Wen (Taipei)
36) Kesthonglang Kanyarat (Tailandia)
37) Van Niekerk Danielle (Sud Africa)

Comunicato Stampa a cura della F.C.I. – www.federciclismo.it

Comments are closed.