Campionati del Mondo su Pista Junior: azzurre d’Oro nell’inseguimento a squadre

Pubblicato 21 Luglio 2016 | Pista

Il quartetto azzurro delle meraviglie è campione del mondo! Vendicata alla grande Astana, con le azzurre che hanno corso fin dall’inizio praticamente in tre, Elisa Balsamo, Letizia Paternoster e Chiara Consonni perché Martina Stefani, caduta nelle semifinali, si è staccata quasi subito dopo aver dato generosamente il suo contributo nei primi giri. La dea bendata è stata in questo caso equanime, perché anche il trenino della Neo Zelanda ha perso un vagone causa del deragliamento in curva di un’atleta. Perciò finale tre contro tre, con le azzurrine che hanno quasi raggiunto le rivali in un crescendo irresistibile. Ottimo anche il 4’31”157 ottenuto nelle condizioni sopra descritte. Le azzurrine, aggiungono così il titolo iridato a quello europeo vinto a Montichiari con tanto di record mondiale (4’29”234). Dopo il miglior tempo in qualifica segnato nella giornata di apertura della rassegna iridata (4’33”129) che le ha proiettate direttamente alle semifinali, hanno superato il turno ancora con il miglior tempo (4’34”) contro il Canada nonostante la caduta di Matina Stefani. Ottimo poi il 4’31”157 ottenuto nelle condizioni sopra descritte nella finalissima. La medaglia di bronzo va alla Francia, che ha raggiunto il Canada. Seguono Gran Bretagna, Polonia. Australia.

In precedenza, nei 500 metri contro il tempo il 10° posto di Martina Fidanza e il 14° di Gloria Manzoni vanno misurati alla luce del quoziente tecnico di questa specialità esaltato dal record mondiale della vincitrice. La tedesca Sophie Pauline Grabosch si è imposta in 34”023 demolendo il suo precedente limite di 34”657. Argento alla cinese Yufang Guo in 34”571, bronzo alla coreana Soohyun Kim in 34”710. Il miglioramento di entrambe le azzurre rispetto al recente europeo è netto. Ad Aigle Fidanza ha ottenuto 35”661 contro il 36”070 che le era valso il sesto posto a Montichiari. Tra le atlete europee presenti al mondiale è quarta. Gloria Manzoni ha corso in 35”996, tra le europee è settima. Messe insieme le due azzurrine danno il meglio: la medaglia d’argento nella velocità olimpica guadagnata ieri.

Ma anche la nazionale maschile ha voluto partecipare alla festa con una medaglia. Moreno Marchetti coglie un bellissimo bronzo nello scratch e porta il bottino totale delle medaglie italiane a quota quattro in due giornate di gare: due ori, un argento e un bronzo. Nel keirin non è andata bene invece a Michael Minali. Costretto ai recuperi, è non riuscito a conquistare l’accesso al turno successivo.

ORDINE D’ARRIVO INSEGUIMENTO A SQUADRE:
1) Italia (Balsamo, Stefani, Consonni, Paternoster) – 4 Km (20 Giri) in 4’31’’.157
2) Nuova Zelanda in 4’38’’.732
3) Francia
4) Canada OVR
5) Gran Bretagna
6) Polonia OVR
7) Australia
8) Rep. Ceca
9) Bielorussia
10) Russia
11) Thailandia

ORDINE D’ARRIVO 500 METRI:
1) Grabosch Pauline Sophie (Germania) – 2,5 Giri in 34’’.023 alla media di 52,905 Km/ – WR
2) Guo Yufang (Cina) in 34’’.571
3) Kim Soohyun (Korea) in 34’’.710
4) Gros Mathilde (Francia) in 34’’.850
5) Andrews Ellesse (Nuova Zelanda) in 34’’.934
6) Cumming Emma (Nuova Zelanda) in 35’’.006
7) Van De Wouw Hetty (Olanda) in 35’’.053
8) Shen Chaoyue (Cina) in 35’’.568
9) Van Der Peet Steffie (Olanda) in 35’’.569
10) Fidanza Martina (Italia) in 35’’.611
11) Jeong Seolhwa (Korea) in 35’’.734
12) Capewell Sophie (Gran Bretagna) in 35’’.743
13) Bate-Lowe Lauren (Gran Bretagna) in 35’’.800
14) Manzoni Gloria (Italia) in 35’’.996
15) Kankovska Sara (Rep. Ceca) in 36’’.180
16) Colilef Daniela (Cile) in 36’’.558
17) Vera Natalia (Argentina) in 36’’.597
18) Hosoya Yumena (Giappone) in 36’’.809
19) Moak Summer (USA) in 36’’.819
20) Burke Eva (USA) in 37’’.116
21) Molina Paula (Cile) in 37’’.507
22) Qiu Jing Wen (Taipei) in 37’’.596
23) Jorgensen Emma Norsgaard (Danimarca) in 38’’.130
24) Matsui Yuka (Giappone) in 38’’.288
25) Abbot Jennifer (Sud Africa) in 38’’.517
26) Martins Maria (Portogallo) in 38’’.581
27) Brown Jessica (Sud Africa) in 38’’.738
28) Kazlauskaite Kristina (Lituania) in 39’’.594
29) Silva Soraia (Portogallo) in 39’’.855

Comunicato Stampa a cura della F.C.I. – www.federciclismo.it

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