Marta Bastianelli ad Elleradio: “Serenita’ e calma per lavorare ancora al meglio”

Pubblicato 11 Novembre 2015 | Notizie varie

“A inizio 2015 sono partita senza nemmeno sapere quante gare avrei fatto: la stagione poi ha avuto un crescendo e mi ha portato fino a questo bel ritorno in maglia azzurra. Sono molto soddisfatta, era molto importante per me tornare nella rosa di Salvoldi”. Marta Bastianelli commenta ai microfoni della trasmissione di Elleradio “Ultimo Chilometro” la sua esperienza con la maglia della Vaiano, che l’ha condotta fino alla nazionale che ha preso parte alla spedizione di Richmond: “al mondiale sono stata vicina alle mie compagne più che potevo, purtroppo non ho potuto fare ciò che facevo in passato ma il fatto di essere stata convocata è un gran bel segnale e una grande soddisfazione per me”.

L’ex iridata di Stoccarda 2007 afferma di aver “ricominciato a correre in bici, grazie al supporto delle Fiamme Azzurre, con calma e tranquillità: prima ero sempre al centro dell’attenzione, adesso invece non mi sento più sotto pressione. Questa sensazione di serenità, unita alla fiducia che ripone in me la mia famiglia, mi ha portata fino al mondiale: fino all’ultimo mese nemmeno ci speravo nella convocazione, ma Salvoldi ha creduto in me e ha voluto che ci fossi; ringrazio anche il presidente Renato Di Rocco per il bel messaggio che mi ha mandato. Tutto questo è stato una grossa iniezione di fiducia: mi è dispiaciuto non esserci nel finale, non ero la punta della nazionale ma mi sarebbe piaciuto restare là davanti fino alla fine per aiutare le mie compagne”.

“Questa stagione è stata una nuova partenza – prosegue l’atleta laziale – tant’è vero che è arrivato anche il mio passaggio alla Alè Cipollini, che è una delle squadre più importanti del panorama internazionale. Il mio obiettivo per il 2016 è quello di lavorare con la squadra per farmi trovare pronta anche per il mondiale in Qatar con la maglia azzurra. Il bilancio del mondiale 2015 secondo me è stato molto buono: la Scandolara si era avvicinata a me prima della sua azione e mi ha detto che voleva ritirarsi, invece poco dopo è andata in fuga e ha fatto una gara eccezionale. Si è meritata tutto il potere mediatico del momento, ed è giusto che sia così perché è una grandissima atleta. Purtroppo è mancata la Bronzini a causa di un problema meccanico, però il quarto posto della Longo Borghini è un segnale incoraggiante per lei che non è una velocista”. (Foto di Flaviano Ossola)

Servizio a cura di Carlo Gugliotta

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