Team Valcar PBM – Vigor: Balsamo 6a e miglior azzurra al Mondiale di Richmond

Pubblicato 25 Settembre 2015 | Strada

Alla sua prima partecipazione ad un Campionato del Mondo la piemontese Elisa Balsamo della Valcar PBM – Vigor coglie un’ottima sesta posizione ed è così la miglior azzurra nella gara di Richmond (USA) valevole per la conquista della maglia iridata oltre che seconda miglior atleta mondiale classe 1998 (la vincitrice è del 1997). Ad aggiudicarsi il titolo tra le donne Junior è stata invece la statunitense Chloe Dygert capace di vincere solitaria staccando di un 1’28’’ la connazionale Emma White, seconda, e la polacca Agnieszka Skalniak, terza.

Per Elisa Balsamo e tutta la Nazionale azzurra c’è stato oggettivamente poco da fare, perché subito a metà gara vanno in fuga quattro atlete. Oltre alle già citate Dygert, Skalniak e White c’è anche la francese Juliette Labous e sono i palmares di queste quattro atlete a parlare del valore di queste ragazze. Infatti le due statunitensi avevano appena vinto oro e argento al Mondiale a cronometro, la polacca Skalniak aveva già conquistato il bronzo ai Mondiali 2014 a Ponferrada, mentre per la Labous era da segnalare un ottimo secondo nella corsa internazionale di Cittiglio dove era arrivata alle spalle di Sofia Bertizzolo.

Proprio Sofia Bertizzolo, argento nel 2014 a Ponferrada, è stata l’atleta italiana che insieme ad Elisa più si è impegnata a richiudere il buco, ma le quattro hanno un altro passo e guadagnano presto un minuto di vantaggio. Poi l’azione decisiva. Chole Dygert apre il turbo e stacca le tre compagne di fuga costrette ad alzare bandiera banca. Si innesca così un testa a testa tra le tre fuggitive e il gruppo dove nelle prime posizioni è sempre presente la Bertizzolo. Il vantaggio si riduce progressivamente da un minuto ad una ventina di secondi, ma è quanto basta a White e Skalniak per aggiudicarsi argento e bronzo con la Labous che nel frattempo si era staccata. Nella volata di gruppo Elisa Balsamo arriva terza dietro alla giapponese Kajihara e alla svizzera 1°anno Andersen, garantendosi così una dignitosa sesta posizione che la conferma ai massimi vertici mondiali dopo il titolo mondiale ottenuto in pista nello scratch ad Astana. (Foto di Flaviano Ossola)

Comunicato Stampa

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