Monza-Madonna del Ghisallo: Beatrice Rossato “Hip Hip Hurra…!”

Pubblicato 28 Settembre 2015 | Strada

E’ lo ‘scricciolo’ vicentino Beatrice Rossato ad imporsi con assoluta autorità e grande determinazione nella seconda edizione della “Monza-Ghisallo”, competizione riservata alla categoria Junior/Under curata dalla regia organizzativa della Società Ciclistica Pedale Monzese A.S.D. ed inserita nella cinquantatreesima edizione della “Giornata Nazionale della Bicicletta del Ghisallo”. La non ancora diciannovenne scalatrice del team Alè – Cipollini – Galassia, dominatrice del “Trofeo Zanga Arredamenti” corso a Pradalunga (BG), ha sferrato l’attacco decisivo a circa mille metri dalla conclusione, involandosi in perfetta solitudine verso il traguardo posto sul colle dove sorge il Santuario della Madonna del Ghisallo, la “Patrona celeste dei corridori ciclisti d’Italia e del Mondo”. La tenace ragazza di Bassano del Grappa, reduce da un più che positivo “Giro della Toscana Elite Internazionale”, ha anticipato di una decina di secondi un terzetto formato dalla under primo anno Elena Franchi (Team Servetto – Footon), dalla junior fiorentina Angelica Brogi (A.S.D. Santambrogio) e dalla pistoiese di Maresca Nicole Nesti (Vaiano – Fondriest – Autofan).

84 delle 108 atlete iscritte si sono schierate ai nastri di partenza della competizione, valevole anche come prova unica di campionato regionale lombardo per la categoria donne junior. 64,3 i chilometri in programma, spalmati sulle strade disegnate tra le cittadine di Monza, Villasanta, Arcore, Lesmo, Triuggio, Ponte Albiate, Albiate, Carate, Verano, Giussano, Arosio, Inverigo, Lurago, Anzano del Parco, Alserio, Albavilla, Erba, Ponte Lambro, Castelmarte, Canzo, Asso, Lasnigo, Barni, Magreglio e Ghisallo. La prima parte di gara è stata caratterizzata dall’azione ben orchestrata da un drappello formato da Daniela Magnetto Allietta (Fast Team Threeface – Cicli Panther), dalla rappresentante del G.S. Cicli Fiorin Cyling Team Marzia Salton Basei e dalla veneta del Team Wilier – Breganze Francesca Strozzo. Annullata l’azione delle fuggitive, dopo 25 chilometri dal via, assolo di Catiuscia Grillo (G.S. Cicli Fiorin Cyling Team), rimasta in avanscoperta per una decina di chilometri. Dopo un timido tentativo di allungo da parte della campionessa regionale 2014 Martina Alzini (Team Gauss A.S.D.) in compagnia di Beatrice Rossato (Alè – Cipollini – Galassia), sono stati gli impegnativi chilometri conclusivi a scremare il gruppo.

Gruppo trainato fino ai -3 chilometri dalla conclusione da una sorprendente Martina Alzini, da Letizia Borghesi (Carraro Team Trentino – Alè) e da Angelica Riverditi (Tre Colli – Forno d’Asolo), con tutte le migliori scalatrici in corsa ad attendere il momento giusto per sferrare l’attacco risolutorio. Dopo un allungo della vincitrice della gara di Carpaneto Piacentino Anna Faoro (S.C. Vecchia Fontana), si sono ritrovate al comando sette atlete: Martina Alzini (Team Gauss A.S.D.), Vania Canvelli (Fenice Ladies Team), Letizia Borghesi (Carraro Team Trentino – Alè), Nicole Nesti (Vaiano – Fondriest – Autofan), Angelica Brogi (A.S.D. Santambrogio), Elena Franchi (Team Servetto – Footon) e Beatrice Rossato (Alè – Cipollini – Galassia). Alzini e Canvelli hanno alzato bandiera bianca a circa 2,5 chilometri dalla conclusione, mentre poco più tardi è toccato a Letizia Borghesi. Quattro atlete al comando, quindi, a duemila metri dall’epilogo, con le piccole scalatrici Nesti, Franchi e Rossato a scambiarsi più volte la prima posizione. Sotto il triangolo rosso dell’ultimo chilometro, però, ecco la ‘fucilata’ perentoria sparata dalla caparbia Beatrice Rossato, che con un finale di grande potenza è andata a prendersi di forza il secondo alloro di questa sua prima stagione nella massima categoria. Alle spalle della Rossato, terza classificata lo scorso anno su queste stesse strade, si sono piazzate nell’ordine: Franchi, Brogi, Nesti e Borghesi, mentre la bergamasca Silvia Persico (Valcar PBM – Vigor), anticipando di un soffio un’ottima Martina Alzini, ha conquistato il sesto posto e soprattutto la maglia di campionessa regionale lombarda per la stagione 2015.

“Sono davvero felice per questo successo conquistato in vetta al colle dove sorge il Santuario della Madonna del Ghisallo, la protettrice di tutti i ciclisti – ha dichiarato una raggiante Beatrice Rossato al termine della competizione – in questo luogo di culto, colgo l’occasione per ricordare le mie conterranee Chiara Pierobon e Valeria Cappellotto, che adesso ci guardano da lassù. Per il resto ci tengo a ringraziare con tutto il cuore tutte quelle persone che mi sono state vicine in ogni circostanza e mi hanno sempre sostenuta. Dedico a loro questa vittoria, ma anche a coloro che, al contrario, non hanno mai creduto in me… Con grande convinzione e determinazione ho atteso l’ultimo chilometro per sferrare l’attacco risultato poi decisivo. E’ andata bene ed ora mi godo questa bella soddisfazione.” La Rossato si è portata a casa anche la maglia dei GPM. Da segnalare, infine, una rovinosa caduta che ha coinvolto la campionessa italiana in carica della categoria junior Sofia Beggin (Team Wilier – Breganze), appena rientrata alle gare dopo la frattura della clavicola che le ha negato la partecipazione al mondiale di Richmond. Per l’atleta veneta, fortunatamente, nessuna grave conseguenza. (Nella foto di Flaviano Ossola, l’arrivo trionfale di Beatrice Rossato)

Servizio a cura di Flaviano Ossola

ORDINE D’ARRIVO JUNIOR/UNDER “MONZA-MADONNA DEL GHISALLO”:
1) Rossato Beatrice (Alè – Cipollini – Galassia) Km 64,3 in 1h50’00’’ alla media di 35,073 Km/h
2) Franchi Elena (Team Servetto – Footon)
3) Brogi Angelica (ASD Santambrogio)
4) Nesti Nicole (Vaiano – Fondriest – Autofan)
5) Borghesi Letizia (Carraro Team Trentino – Alè)
6) Persico Silvia (Valcar PBM – Vigor)
7) Alzini Martina (Team Gauss ASD)
8) Canvelli Vania (Fenice Ladies Team)
9) Marturano Greta (Eurotarget – Alè – Still Bike Team)
10) Presti Anna (GS Top Girls – Fassa Bortolo)

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