Campionati Europei su Pista: record del mondo per le inseguitrici azzurre Juniores

Pubblicato 15 Luglio 2015 | Pista

Strabiliante impresa di Elisa Balsamo, Rachele Barbieri, Sofia Bertizzolo, Marta Cavalli ad Atene. Le “ragazzine d’oro” di Edoardo Salvoldi trionfano nella finale dell’inseguimento a squadre juniores contro la Polonia e conquistano il titolo europeo stabilendo il nuovo record del mondo in 4’33″463. Il record precedente di 4’36”147 apparteneva all Gran Bretagna che lo aveva stabilito l’8 agosto 2013 a Glasgow. Le azzurrine di Salvoldi avevano già dato prova della loro ottima condizione durante le qualifiche del mattino ottenendo il miglior tempo in 4’37”484. “Già in mattinata ho potuto costatare l’ottima condizione di ogni azzurra – dice il CT Salvoldi – il tempo registrato in qualifica ce lo ha dimostrato. Poi abbiamo parlato a tavolino su come affrontare la finale e, nel caso, correre pensando al nuovo record.” Così è stato. La percezione di un trionfo simile era già nell’aria: “E’ sempre difficile, viste le poche occasioni di confronto, affrontare una corsa di questo livello proprio perché, per quanto ci si possa allenare, il numero sulla schiena riesce comunque a fare una grande differenza. Se penso ai primi mesi dell’anno quando le ragazze arrivavano, dopo la scuola, al velodromo per gli allenamenti ed i test e tornavano a casa a sera inoltrata macinando sempre chilometri… è una gran bella soddisfazione”. Tecnicamente il CT Salvoldi può solo fare i complimenti alle sue azzurre: “Dopo aver capito e corretto insieme alcune sbavature avute in qualifica, abbiamo corso la finale con grande equilibrio. La prima parte come se fossero sole in pista, senza pensare all’avversario poi, superato questo scoglio, la concentrazione è stata tutta e soltanto sul record. Un grazie sincero ad ogni azzurra, perché stabilire un nuovo record del mondo non è da tutti i giorni. Grazie anche alle loro famglie ed alle loro squadre ma, in particolare, ringrazio i miei collaboratori che, giorno dopo giorno, hanno contribuito a costruire questo successo” – conclude il CT Salvoldi. Le azzurrine hanno infatti migliorato di ben 4” il loro tempo di qualifica e hanno abbattuto di 3” il record appartenuto sino ad oggi alla Gran Bretagna, nazione faro in ogni ambito ciclistico. Segnale evidente che il vivaio giovanile azzurro nell’attività su pista c’è ed è altamente competitivo a livello internazionale. Grande soddisfazione anche per il coordinatore delle Squadre Nazionali, Davide Cassani presente ai Campionati Europei, che applaudito l’impresa delle azzurrine. (Foto tratta dalla pagina Facebook UEC – Union Européenne de Cyclisme)

GLI ALTRI TITOLI ASSEGNATI

Nella seconda giornata degli Europei sono stati assegnati altre cinque titoli. Nell’inseguimento a squadre uomini under 23 buona prestazione del quartetto italiano composto da Simone Consonni, Davide Plebani, Francesco Lamon e Filippo Ganna, sesto in 4’06”266. L’oro è andato come da previsione alla Gran Bretagna (Wood Oliver, Latham Christopher, Gibson Matthew, Burton Germain), l’unica a scendere sotto i quattro minuti in 3’58”996. Argento alla Svizzera (4’02”500). Bronzo alla Bielorussia (4’03”121). L’inseguimento individuale donne under 23 incorona la danese Amalie Dideriksen, che in 3’30”600 ha la meglio sulla britannica Katie Archibald (3’31”984). Terza la tedesca Mieke Kruger (3’36”998). Beatrice Bartelloni è undicesima n 3’42”323, Daniela Magnetto Allietta 22^ in 3’55”672. Il polacco Daniel Staniszewski vince il titolo dell’inseguimento individuale juniores con il tempo di 3’16”732. Nettamente battuto il francese Thomas Denis, argento in 3’20”005. Il russo Maksim Sukhov (3’20”178) soffia il bronzo all’altro francese Aurelien Costeplane (3’21”667). Per Mattia Cristofaletti, 22° in 3’28”676, e Simone Bevilacqua, 24° in 3’29”376, una preziosa esperienza internazionale che aiuterà la loro crescita. Lo stesso si può dire per Maila Andreotti e Maria Vittoria Sperotto, ottave nella velocità a squadre under 23. Titolo alle russe Daria Shmeleva e Anastasia Voynova, che in 33”016 hanno liquidato le britanniche Katy Marchant e Victoria) Williamson (33”457) nella finale oro-argento. Bronzo all’Olanda, quarta la Polonia. Nella stessa specialità al maschile, la Germania ((Assmus Richard, Dornbach Maximilian, Niederlag Max) si è imposta alla Polonia, mentre la Russia ha vinto la sfida con la Bielorussia per il bronzo. In questa specialità non era rappresentata l’Italia, così come nel Km da fermo juniores dominato dai russi Aleksandr Vasyukhno (oro in 1’03”529) e Maksim Piskunov (argento in 1’04”233) davanti all’olandese Sam Ligtlee (bronzo in 1’04”386).

FINALI 2^ GIORNATA

INSEGUIMENTO A SQUADRE JUNIORES:
FINALE 1-2: 1. ITALIA (Elisa Balsamo, Rachele Barbieri, Sofia Bertizzolo, Marta Cavalli) 4’33”463, media 52,658, nuovo record del mondo, precedente Gran Bretagna 4’36”147 dell’8 agosto 2013 a Glasgow (Gbr); 2. POLONIA (Daria Pikulik, Justyna Kaczkowska, Humelt Weronika, Rozynska Nikola) 4’40”371
FINALE 3-4: 3. FRANCIA (Marion Borras, Pauline Clouard, Lucie Jounier, Typhaine Laurance) 4’39”082; 4. RUSSIA (Kristina Selina, Victoria Levchenko, Oksana Novikova, Natalia Studenikina) 4’39”293

INSEGUIMENTO INDIVIDUALE UNDER 23
FINALE 1-2: 1. Amalie Dideriksen (Dan) 3’30”600; 2. Katie Archibald (Gbr) 3’31”984
FINALE 3-4: 3. Mieke Kruger (Ger) 3’36”998; 4, Lotte Kopecky (Ger) 3’40”737
5. Piatrouskaya Katsiaryna (Blr); 6. Gutierrez Ruiz Sheyla (Spa); 7. Kondratenko Kristina (Ukr); 8. Pivovarova Polina (Blr); 9. Badykova Gulnaz (Rus); 10. Stock Gudrun (Ger); 11. Beatrice Bartelloni (Ita) 3’42”323; 22. Daniela Magnetto Allietta (Ita) 3’55”672.

VELOCITA’ A SQUADRE UNDER 23
FINALE 1-2: 1 RUSSIA (Shmeleva Daria, Voynova Anastasia) 33”016; 2. GRAN BRETAGNA (Marchant Katy, Williamson Victoria) 33”457
FINALE 3-4: 3. OLANDA (Lamberink Kyra, Ligtlee Elis) 33”989; 4, POLONIA (Kirschenstein Katarzyna, Los Urszula) 34”992
5. BELGIO; 6. SPAGNA; 7. UCRAINA; 8. ITALIA (Maila Andreotti, Maria Vittoria Sperotto) 36″143; 9. UNGHERIA

Ufficio Stampa F.C.I. – www.federciclismo.it

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