“Sussurri in Bicicletta” di Gianluca Trentini – Martina Alzini: e’ un po’ come andare al Liceo…

Pubblicato 11 Marzo 2014 | Notizie varie

E’ un po’ come quando si va a scuola. Si passa dalle elementari, alle medie, poi ai licei ed infine all’università. Non è tanto diverso per chi pian pianino si inventa un carriera ciclistica. Beh lo studente modello è bravo sempre, dalle elementari sino alla laurea. E se l’università è il professionismo (che all’atto pratico per le donne significa arrivare tra le ‘Elite’) passare dalla categoria ‘allievi’ a quella ‘juniores’ è quasi come passare dalla scuola media al liceo. Martina Alzini biondissima milanese di Parabiago (zone di Saronniana memoria dove per tutti Goodwood non è una località britannica ma una fucilata) non si può dire che non sia stata sino ad ora una ‘studentessa modello’ del ciclismo. Novantacinque successi su strada sino ad ora con due titoli nazionale da esordiente ed una medaglia d’oro ai Giochi Olimpici Giovanili europei da allieva (lasciando da parte i titoli regionali e provinciali), sessantasei successi in pista e sei in gare tipo pista con 4 titoli italiani. Insomma altro che studente; siamo davanti a qualcosa da ‘borsa di studio’. Vogliamo poi parlare di interdisciplinarietà? Detto e fatto, ecco qui 10 vittorie nella mountain bike. Inutile dire che alla vigilia della stagione juniores, categoria nella quale Martina esordirà proprio quest’anno (eccolo qui il passaggio al liceo). Gli occhi, parecchi, degli addetti ai lavori cercheranno il suo fisico statuario in mezzo al gruppo, già dal “Trofeo Da Moreno – Memorial Ersilio Ferrario – Piccola Coppa del Mondo” che si correrà a Cittiglio il 30 marzo quale prologo mattiniero della seconda prova di Coppa donne. Sarà subito un bel compito in classe per la titolata Alzini che dovrà vedersela al primo impegno non solo contro le compagne ed amiche azzurre ma anche contro chi arriva dall’Europa e che qualche buon voto in categoria, sotto forma di maglia iridata o azzurro stellata, l’ha già portato a casa. Con la nuova maglia del Team Gauss – Cicli Mata siamo certi che le sue motivazioni saranno alte e ci sarà da parte sua la voglia di piazzare qualche volatona da chiudersi a braccia alzate; di certo non vi sarà nemmeno un filo di paura ma solo la voglia di confermare anche al ‘liceo’, categoria Juniores, le buone cose fatte alle ‘elementari’ ed alle ‘medie’, ovvero da esordiente e da allieva. Non sarà certo facile, la bici chiede abnegazione, ma questo sarà solo un altro passetto verso ‘l’università’ e perché no verso la laurea. Buona fortuna.

Gianluca Trentini – Foto di Flaviano Ossola

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