Il bilancio del “VII° Trofeo Città di Meduna MTB” e dell’esordio della “Brescia Cup MTB”

Pubblicato 24 Marzo 2014 | Ciclocross / MTB

Dopo Maser è stata Meduna di Livenza ad ospitare le ruote grasse con la disciplina olimpica, una stagione intensa quella appena partita per la provincia più sportiva d’Italia. Il 7° Trofeo città di Meduna è valido come prima prova del provinciale, lo splendido e collaudato circuito di circa 9 km è stato caratterizzato dal fango, con gli argini, i single track tra la sabbia e la golena del fiume Livenza a fare la naturale selezione, il tutto ripetuto con giri diversi in base alle categorie. Il via puntuale alle 10.00 accoglie nelle griglie gli oltre 200 dei 300 iscritti. Nella prima griglia le maglie della Forestale con i gemelli Goriziani Luca e Daniele Braidot, anche il tricolore xc e vincitore del giro d’Italia diciclocross Mirco Tabacchi, con il Vicentino Pettinà, ancora alla ricerca del successo tra gli Elite, fango e pioggia i primi protagonisti di giornata e la regia del Comitato Organizzatore costretto a “tagliare” un tratto del percorso reso davvero impraticabile per le precipitazioni continue fin dalla giornata di sabato. Bisogna aspettare una ventina di minuti ed ecco spuntare la ormai irriconoscibile maglia bianco-verde della Forestale, da solo al comando Pettinà, sembra trovare la pedalata giusta, oltre il minuto il vantaggio sul compagno Tabacchi quindi Luca Braidot con il generoso Carraro dell’FPT e Daniele Braidot. Quasi una passerella per il Forestale Pettinà con una regolarità da cronomen regola il vantaggio, solo negli ultimi chilometri sente il fiato del TricoloreTabacchi, aumentando il ritmo, dopo 1h e 15 minuti braccia al cielo per una “prima” davvero desiderata, con l’augurio che sia il primo risultato utile di una lunga serie, visto che Meduna ha portato bene al compagno Mirco nella passata edizione. Tra gli junior, partiti subito dopo la prima griglia, si presenta con il Goriziano della Caprivesi Rudi Molinari quasi a copiare l’azione del Vicentino, vantaggio superiore al minuto invariato fino al termine dopo tre giri con il tempo di 1h e 3min. Tra i master-Sport inizia il testa a testa che si potrarrà fino al finale dei quattro giri, con la coppia Giraldin (FPT) e Marcon (Eurovelo) allungo nel finale per il Rodigino in forza al team Lagunare dell’FPT ind. Master 1/2/3/4/5/6, tutti con un protagonista assoluto: Jan Pablo Dalle Vedove (cicli Dalle Vedove), Ivan Galante (bike TribeSalgareda), Luca Kogler (FPT), G.Franco Mariuzzo(FPT), Giuseppe Dal Grande(cycling team Friuli), Paolo Vanzella(Eurovelo). Anche la femminile segue il “copione” master successo della Alessia Bulleri della Forestale sulla Maniago del team Friuli podio completato dalla Corrazzin del Torpado Victoria Bike. Discorso a parte per le categorie giovanili, anche oggi malgrado le condizioni oltre una sessantina al via, i più giovani vedono il ritorno sul gradino più alto del podio per il Lagunare dei Velociraptors: Alessandro Berton, ad una ventina di secondo il figlio d’arte Filippo Fontana della S.Fiorese, podio completato dall’altro Veneziano Federico Ceolin. Nella femminile una specialista giovane del fango Asia Zontone del Jam’s Buja, argento per Antonia Berto del Doni2004, e bronzo per una prima Eleonora Roggio della compagine casalinga del vc.Meduna. Allievi, dominatore Costantino Cesca del Bandiziol sul duo Torpado Victoria Taffarel-Menegazzo. Il protagonista Pettinà: ‘Aspettavo questo primo successo da Elite, non pensavo di trovare una buona pedalata in un percorso davvero pesante e tecnico, soprattutto sui single track tra la sabbia e il fondo davvero al limite, ero reduce da una gara sottotono con diversi acciacchi, ma oggi davvero stavo bene, ho corso regolare solo nel finale ho spinto perché il mio compagno Mirco stava recuperando, prossimi appuntamenti con gli Internazionali dove con la squadra puntiamo a fare bene, il mio sogno nel cassetto sarebbe quello di poter fare la Crono valida per il tricolore su strada tra i professionisti, una mia caratteristista condivisa dal mio preparatore Cucinotta’.

Comunicato Stampa

ESORDIO BRESCIACUP MTB

Esordio battezzato dalla pioggia per la Bresciacup 2014 che sul difficile tracciato della Monticelli Bike vede la firma del campione spagnolo Ivan Alvarez Gutierrez (Selle San Marco Trek) che con tutta la sua esperienza e classe s’impone sugli avversari. Alle sue spalle si conferma l’astro nascente dell’off road bresciano il giovane Mattia Faglia (Team RC Corte Franca) che festeggia un ottimo secondo posto precedendo il sempre convincente Luca Botticini (Cycling Team Corte Franca), campione nazionale tra gli M3. “E’ stata una gara durissima e questi ragazzi, mamma mia, vanno come delle moto – è il primo commento di Gutierrez al traguardo – ho provato il percorso solo stamattina ed ho capito subito che non sarebbe stata una passeggiata. Una bella vittoria, tutt’altro che scontata, dove è stato veramente difficile riuscire ad avere la meglio. Devo fare i miei complimenti agli organizzatori di Monticelli ed agli organizzatori della Bresciacup per l’ottimo livello di organizzazione e per il contenuto tecnico del tracciato. Ma devo complimentarmi con tutti gli altri bikers questa mattina al via, veri appassionati, ma anche grandi atleti con una grinta davvero impressionante.” Scattati alle ore 09:30 nel corso della prima delle tre tornate previste, è proprio Michael Faglia, il più vecchio dei due fratelli del Team RC Corte Franca, che prova subito l’allungo nel tentativo di cogliere di sorpresa gli avversari. Poco dietro è il fratello Mattia a rispondere seguito a ruota da Botticini mentre Gutierrez non rischia e controlla dalla quarta posizione tallonato dal giovane Andrea Tosi (US Sellero Novelle) e Marco Gilberti (Racing Rosola). Tutto cambia nel corso della seconda tornata quando, con l’arrivo della pioggia, il tracciato già pesante e viscido dopo i temporali della notte, mette ulteriormente in difficoltà i bikers. A questo punto Gutierrez apre il gas e in pochi kilometri conquista la prima posizione senza più lasciarla sino al traguardo finale dove giunge fermando il cronometro sul tempo di 01:24:18. Alle sue spalle tiene botta il giovane talento della mountain bike bresciana Mattia Faglia che seppure non riesce a tenere il ritmo del campione spagnolo, festeggia la seconda piazza davanti al tricolore Luca Botticini, sempre protagonista sui sentieri bresciani e non. Due, invece, le tornate del circuito franciacortino che dovevano completare le categorie master femminili, gli junior ed i master 6+. Fiammata del tenace Roberto Viviani (Racing Rosola Bike) che nel corso della seconda tornata mette letteralmente il turbo staccando di ruota il rivale Bruno Gnatta (MTB Italia) in testa nella prima parte di gara. Tra gli Junior è Simone Linetti (Gruppo Nulli Iseo) ad aggiudicarsi la prima maglia da leader della stagione lasciandosi alle spalle Giacomo Corbellini (Pedale Fidentino) e Julian Orlandi (Giangi’s Team). Tra le donne si conferma regina del Circuito Bresciacup la pluri decorata Roberta Seneci (Rosola Bike) che controlla in sicurezza la sua gara davanti a Valentina Garattini (US Sellero), seconda, in duello serrato con Raffaella de Lorenzi (MDL Racing Crew), terza. Tra le categorie giovanili che si sono sfidate lungo una sola tornata del circuito della Monticelli Bike da segnalare la vittoria di Nicole Venturini (FM Bike) tra le Junior femminili, Federica Zocca (Lissone MTB) tra le esordienti, Marzo Marzani (Lugagnano) tra gli esordienti, Chiara Poggioli (Pedale Fidentino) tra le allieve e di Vanni Frassoni (Merida Italia) tra gli Allievi. Prossimo appuntamento con la Bresciacup 2014 sarà sabato 26 aprile, sui sentieri valsabbini dell’Agnosine Bike che dopo l’edizione del campionato regionale XCO del 2012 ed un anno di stop tornerà ad impreziosire il calendario della Cup bresciana con un entusiasmante circuito dal gusto retrò (info su: www.mtbagnosine.it)

Comunicato Stampa

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