Giro d’Italia Ciclocross – Dopo cinque prove comandano Arzuffi, Teocchi, Casasola e Fede

Pubblicato 11 Dicembre 2013 | Strada

La tappa di Rossano Veneto è stata una grande festa non solo per il territorio della località veneta, da sempre molto vicina al movimento ciclocrossistico, ma anche per tutti gli amanti della disciplina, i quali hanno potuto assistere a delle gare molto belle e imprevedibili. La frazione è stata organizzata dall’Asd Romano Scotti, società coordinatrice del Giro d’Italia Ciclocross, con l’importante sostegno della famiglia Bigolin, che da tanti anni è vicina al movimento con l’azienda Selle Italia. I risultati della tappa di Rossano Veneto hanno portato a rendere ancora più imprevedibile la lotta per la maglia rosa, che nelle varie categorie resta molto aperta. Il primo importante scossone è stato dato alla classifica generale degli Uomini Open, nella quale primeggia la giovane realtà del ciclocross azzurro Gioele Bertolini. Il valtellinese, in virtù del secondo posto ottenuto sullo sterrato di Villa Caffo, ha raggiunto in graduatoria Bryan Falaschi con 93 punti e veste così la maglia rosa al suo primo anno tra gli Under 23. Si tratta di un ottimo risultato per il corridore della Selle Italia Guerciotti, ottenuto grazie all’ottima regolarità di piazzamenti ottenuta in tutte le tappe della corsa rosa fin qui disputate. La vittoria della prova Open Maschile è andata a un imperiale Enrico Franzoi, il quale ottiene la sua terza vittoria in questa edizione del Giro d’Italia Ciclocross e vede più vicina la vetta della generale, distante solo tre punti. Ad indossare la maglia bianca di miglior giovane nella prossima frazione sarà Nicolas Samparisi: il corridore della Cx Merida – Dama Drc è quarto in classifica generale ed è a 23 punti dalla vetta. La situazione nella graduatoria Uomini Open è quindi molto incerta ed è difficile prevedere cosa potrà accadere nelle ultime due frazioni della corsa rosa. Gli scenari futuri sono difficilmente prevedibili anche nella categoria Donne Open: la vittoria conquistata da Alice Maria Arzuffi sabato scorso è stata tanto bella e importante in quanto è arrivata dopo un problema nelle fasi iniziali di corsa. Nella categoria è la prima volta, in questa edizione del Giro, che un’atleta riesce a trionfare indossando la maglia rosa. La lotta al primato, però, non è ancora chiusa, perché la maglia bianca Elena Valentini è distante solo quattro punti dalla vetta in virtù del secondo posto ottenuto sabato. Alle spalle del duo della Selle Italia Guerciotti è molto aperta la lotta per il gradino più basso del podio, con Nicoletta Bresciani, terza sabato al traguardo di Rossano, che cerca di impensierire Alessia Bulleri, la quale al momento occupa la terza posizione in classifica generale; il divario tra le due è di 7 punti. Nella categoria Juniores, a Rossano Veneto è andata di scena la caduta degli dei: Moreno Pellizzon e Chiara Teocchi, imbattuti per quattro tappe consecutive, hanno dovuto alzare bandiera bianca. Pellizzon è stato decisamente sfortunato, in quanto un guasto meccanico nella parte iniziale del primo giro ha condizionato tutta la sua gara. Il corridore della Cadrezzate – Verso l’Iride conserva ancora la maglia rosa, ma Stefano Sala e il vincitore di sabato Giorgio Rossi sono distanti solo rispettivamente 8 e 9 punti in classifica generale, quindi il discorso leadership, che sembrava ormai chiuso, è completamente riaperto. Discorso leggermente diverso in campo femminile, dove Chiara Teocchi è arrivata seconda battuta allo sprint da Chiara Galimberti. La Teocchi resta leader della generale con 26 punti di vantaggio sulla vincitrice di sabato scorso a Rossano. Nonostante il secondo posto, il campione d’Italia della categoria Allievi, Antonio Folcarelli, conserva un margine di 28 lunghezze su Lorenzo Calloni, secondo in generale. Molto intricata è la lotta per un piazzamento sul podio, in quanto l’atleta della Cadrezzate, Jakob Dorigoni e il vincitore di sabato Michele Bassani sono raccolti in uno spazio di 8 punti. Di 28 lunghezze è il margine di vantaggio che conserva in campo femminile anche Sara Casasola, che nelle ultime due tappe è sempre arrivata seconda alle spalle di Allegra Maria Arzuffi, terza in classifica a 30 punti di distacco. Tra le due c’è Alice Torcianti, vincitrice della prima tappa. Infine, per quanto riguarda la categoria Esordienti, torna al successo Mario Zaccaria dopo una tappa di digiuno e vede sempre più vicina la maglia rosa finale, così come Nicole Fede tra le donne, unica capace di vincere cinque tappe su cinque del Giro d’Italia Ciclocross. Domenica 15 dicembre a Fanzolo di Vedelago (Tv) si terrà la sesta tappa della corsa rosa, ultima in terra veneta prima del gran finale a Paterno di Potenza. Quella di Vedelago sarà una frazione importante non solo per capire quale sarà la composizione delle varie classifiche generali in vista dell’ultima tappa, ma anche perchè sancirà il ritorno alle gare di ciclocross per Marco Aurelio Fontana, il quale ha ufficializzato, attraverso il suo sito internet, la propria presenza ai nastri di partenza della gara organizzata dall’Asd Postumia 73 Dino Liviero Ciclismo.

Social network – Per tutte le tappe del Giro d’Italia Ciclocross è previsto il servizio di diretta scritta attraverso la pagina ufficiale di Facebook della manifestazione (https://www.facebook.com/giroditaliaciclocross) e attraverso il profilo Twitter @giroitaliacross. Il Giro d’Italia di Ciclocross è anche su Youtube, sul canale ufficiale del comitato organizzatore della manifestazione, l’Asd Romano Scotti: http://www.youtube.com/channel/UCnaxuoS3qeiznL36gpxybrQ

Sponsor – I numeri del ciclocross continuano a crescere anno dopo anno: questo è dimostrato anche dall’interesse di importanti aziende del calibro di Selle Italia e Northwave rispettivamente title sponsor e main sponsor del Giro d’Italia Ciclocross. Selle Italia è da sempre un marchio simbolo del ciclocross avendo sostenuto lo sviluppo della disciplina anche in periodi dove l’interesse generale era molto minore rispetto ad oggi. Northwave, azienda leader sempre più legata al mondo del ciclocross, che veste il ciclista dalla testa ai piedi con calzature, abbigliamento, caschi e occhiali sinonimo di eccellenza del design Italiano.

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