Paternoster - Foto F.OSSOLA

Coppa del Mondo su Pista: a Berlino Paternoster d’argento nell’Omnium

Pubblicato 2 dicembre 2018 | Pista

Letizia Paternoster conquista un argento “pesante” nella specialità olimpica dell’omnium a Berlino. La seconda giornata della terza prova di Coppa del Mondo regala un risultato esaltante all’Italia grazie alla giovane azzurra, che si classifica con 118 punti alle spalle della britannica Katie Archibald, vincitrice con 132 punti al termine delle quattro prove dell’omnium. Il ruolino di marcia dell’azzurra è eloquente: terza nello scratch, terza nella gara a tempo, quinta nell’eliminazione, seconda nella prova a punti finale. La campionessa britannica aveva subito preso la testa della classifica piazzandosi al primo posto nello scratch, nella gara a tempo e nell’eliminazione. Poi ha controllato l’azzurra nella gara a punti classificandosi al quarto posto.

Letizia Paternoster dopo tre prove balza in testa alla classifica UCI dalla specialità con 900 punti seguita dalla lituana Olivija Baleisyte con 840 punti e dalla statunitense Jennifer Valente con 800 punti. Ma non è l’unica soddisfazione della giornata per gli azzurri. Infatti nel madison maschile, al termine di una gara maiuscola, Michele Scartezzini e Francesco Lamon, si sono piazzati al quarto posto con 15 punti. I due azzurri sono stati preceduti da autentici virtuosi del tondino e protagonisti delle sei gioni come i danesi Lasse Norman Hansen – Casper Von Folsach, primi con 44 punti, i britannici Mark Stewart e Oliver Wood, secondi con 30 punti, i tedeschi Roger Kluge Roger e Theo Reinhardt terzi con 24 punti.

La finale del keirin ha visto prevalere l’olandese Matthijs Buchli davanti all’australiano Glaetzer e al malese Awang Mohd. Francesco Ceci ha chiuso al 12° posto. L’azzurro si è poi classificato 14° nel km da fermo con il tempo di 1:02.837. Oro al tedesco Joachim Eilers, primo in 1:00.645, secondo il francese Quentin Lafargue (1:00.660), terzo l’olandese Theo Bos (1:00.868). L’australiana Stephanie Morton si è imposta nella velocità alla russa Anastasiia Voinova, terza l’ucraina Olena Starikova. 24^ Miriam Vece. (Foto di Flaviano Ossola)

VELOCITÀ
– QUARTI FINALE (vincitrici): Morton Stephanie (Aus); Starikova Olena (Ucr);
Voinova Anastasiia (Rvl); Shmeleva Daria (Rvl)
- FINALE 1-2:
1) Morton Stephanie (Aus)
2) Voinova Anastasiia (Rvl)
- FINALE 3-4:
3) Starikova Olena (Ucr)
4) Shmeleva Daria (Rvl)
24) Vece Miriam (Ita)

OMNIUM
- 1^ PROVA (SCRATCH): 1. Archibald Katie (Gbr); 2. Beveridge Allison (Can); 3. Paternoster Letizia (Ita); 4. Valente Jennifer (Usa); 5. Edmondson Annette (Aus); 6. Stenberg Anita Yvonne (Nor); 7. Baleisyte Olivija (Ltu); 8. Leth Julie (Dan); 9. Boylan Lydia (Irl); 10. Pieters Amy (Ola)
- 2^ PROVA (TEMPO RACE): 1. Archibald Katie (Gbr) p. 4; 2. Leth Julie (Dan) p. 3; 3. Paternoster Letizia (Ita) p. 3; 4. Valente Jennifer (Usa) p. 2; 5. Savenka Ina (Blr) p. 2; 6. Eberhardt Verena (Aut) p. 2; 7. Kopecky Lotte (Bel) p. 1; 8. Edmondson Annette (Aus) p. 1; 9. Stenberg Anita Yvonne (Nor) p. 1; 10. Salazar Vazquez Lizbeth Yareli (Mex) p. 1.
- 3^ PROVA (ELIMINAZIONE): 1. Archibald Katie (Gbr); 2. Edmondson Annette (Aus); 3. Valente Jennifer (Usa); 4. Kopecky Lotte (Bel); 5. Paternoster Letizia (Ita); 6.Beveridge Allison (Can); 7. Wang Xiaofei (Cina); 8. Leth Julie (Dan); 9. Usabiaga Balerdi Ana (Spa); 10. Baleisyte Olivija (Ltu)
- 4^ PROVA (CORSA A PUNTI): 1. Boylan Lydia (Irl) p. 15; 2. Paternoster Letizia (Ita) 14; 3. Valente Jennifer (Usa) 12; 4. Archibald Katie (Gbr) 12; 5. Pieters Amy (Ola) 11; 6. Badykova Gulnaz (Rus) 10; 7. Eberhardt Verena (Aut) 6; 8. Edmondson Annette (Aus) 5; 9. Salazar Vazquez Lizbeth Yareli (Mex) 4; 10. Leth Julie (Dan) 4.

CLASSIFICA FINALE OMNIUM:
1) Archibald Katie (Gbr) 132
2) Paternoster Letizia (Ita) 118
3) Valente Jennifer (Usa) 116
4) Edmondson Annette (Aus) 101
5) Leth Julie (Dan) 94
6) Beveridge Allison (Can) 81
7) Kopecky Lotte (Bel) 76
8) Baleisyte Olivija (Ltu) 68
9) Pieters Amy (Ola) 67
10) Stenberg Anita Yvonne (Nor) p. 61

Comunicato Stampa a cura della F.C.I. – www.federciclismo.it

Comments are closed.