Cross - Foto OSSOLA

“Giro d’Italia Ciclocross”: la seconda frazione fa tappa sulle Dolomiti

Pubblicato 10 ottobre 2018 | Ciclocross / MTB

Dal mare alla montagna è un attimo. Letteralmente. Perché mentre sui media ancora si parla della maglia rosa di Antonio Folcarelli e Sara Casasola a Senigallia o dei 130 allievi partiti nella gara più numerosa, lo staff dell’ASD Romano Scotti è già sulle Dolomiti. Precisamente sul versante orientale, quello friulano, per allestire la seconda tappa del Giro d’Italia Ciclocross. Siamo a Forni Avoltri, località Piani di Luzza nei pressi di Sappada. Qui, in una ridente borgata tutta vocata al turismo e allo sport, domenica 14 ottobre i migliori ciclocrossisti italiani torneranno in pista per il primo di cinque assalti alla maglia rosa. Incastonato tra le montagne, che lo cingono come una corona alta più di 2000 metri, il tracciato dell’appuntamento rosa sarà contemporaneamente quello più a nord dello stivale (il confine austriaco è a una manciata di km) e quello più in quota. L’evento agonistico avrà luogo nella frazione di Piani di Luzza, sfruttando la logistica del main sponsor del Giro d’Italia Ciclocross, il Bellaitalia EFA Village, che con il suo Villaggio Dolomitico si trova esattamente all’interno del percorso di gara. Una località, Piani Di Luzza Forni Avoltri Sappada, che fa dello sport e della natura la sua linfa vitale, basti pensare che qui vi è il secondo stadio di biathlon più grande al mondo.

UN PERCORSO DA COPPA DEL MONDO – Il percorso di Piani Di Luzza Forni Avoltri Sappada segna un po’ il giro di boa nella mission del Giro d’Italia Ciclocross. Dopo essere riusciti nell’ardua impresa di ripopolare le griglie di questa spettacolare quanto emozionante disciplina, l’ASD Romano Scotti può dare il via a un graduale passaggio alla seconda parte del lavoro, ovvero proporre uno step tecnico leggermente maggiorato al fine di perfezionare la preparazione dei ragazzi agli appuntamenti internazionali. Il percorso della seconda tappa, infatti, è impegnativo e divertente allo stesso tempo e con i suoi 130 metri di dislivello a giro (3,1 km) offrirà un banco di prova utile non solo a chi lotta per la maglia rosa, ma anche e soprattutto a chi è all’inizio della preparazione. E non va sottovalutata l’altitudine, un fattore rilevante da tener conto per l’ossigenazione. Insomma, gli ingredienti per una nuova grande festa del ciclocross ci sono tutti.

IL SALUTO DEL SINDACO CLARA VIDALE – Sono parole di gratitudine e di augurio, quelle che giungono al Giro d’Italia Ciclocross da Clara Vidale, sindaco di Forni Avoltri. «È con estremo piacere, che rivolgo il più caloroso saluto di benvenuto a nome di tutta l’Amministrazione comunale, ai partecipanti della 2^ tappa del giro d’Italia del Ciclocross 2018/2019. Agli atleti, l’augurio di raggiungere i migliori risultati sportivi e di passare assieme ai loro tecnici, dirigenti e al numeroso pubblico presente, serene giornate sulle nostre belle montagne, dove, ne sono convinta, troveranno un’ottima ospitalità, sia allo stupendo Bellaitalia EFA Village, che in tutte le altre nostre strutture turistico-ricettive di Forni Avoltri e Sappada. Agli organizzatori della ASD Romano Scotti, alla Bellaitalia EFA Village, a tutti i collaboratori e volontari vadano le mie congratulazioni e la più sincera gratitudine per aver portato a Forni Avoltri questo prestigioso evento sportivo. Un cordiale Mandi, a tutti» conclude il sindaco Vidale nel tradizionale saluto in lingua friulana.

IL BENVENUTO DEL BELLA ITALIA VILLAGE (MAIN SPONSOR DEL GIC)«É per me un grande piacere poter accogliere al Villaggio Dolomitico Bella Italia Efa Village la 10^ edizione del Giro d’Italia Ciclocross. Do un caloroso benvenuto a tutti gli atleti, agli spettatori e agli organizzatori – commenta entusiasta l’amministratore delegato del Bella Italia Village, dott. Federico Delaini – Mi auguro che in questo meraviglioso contesto naturale che sono le Alpi Carniche possiate vivere al meglio il binomio sport e natura, che caratterizza il ciclocross, e di cui Forni Avoltri e il nostro Villaggio Dolomitico hanno fatto il proprio biglietto da visita. Credo che proprio il ciclocross, fatto più di ogni altra disciplina ciclistica di fatica, fango e sudore, ben si adatti al carattere ruvido di queste vallate, segnate dalle radici minerarie, che affascinano per la propria natura incontaminata. Ringraziando gli organizzatori, per la collaborazione e la professionalità, faccio quindi il mio in bocca al lupo agli atleti e auguro a tutti voi di passare una buona giornata tra le nostre montagne mentre noi dietro le quinte faremo del nostro meglio per garantire che alloggio, ristorazione e logistica si dimostrino all’altezza di questo importante evento sportivo».

UN TERRITORIO SPECIALE – Terra dalle radici minerarie (di qui il toponimo), oggi Forni Avoltri e Sappada si presentano come un luogo di villeggiatura ideale, vera perla delle Dolomiti, per chi ama la natura e soprattutto lo sport. Esattamente sul confine tra Veneto e Friuli, è uno di quegli angoli di paradiso, di cui per fortuna lo Stivale è ricco, in cui ancora si respira aria incontaminata e si osserva una natura illibata. Forni Avoltri fa parte dell’associazione intercomunale Alta Val Degano – Val Pesarina costituita nel 2007 insieme con i comuni di Comeglians, Ovaro, Prato Carnico e Rigolato. Nomi il cui suono non è certo nuovo per gli amanti del ciclismo, che qui è di casa. Basti pensare che nella vicina Sappada, lo scorso maggio, Simon Yates ha portato a compimento una delle imprese più belle del Giro d’Italia dei professionisti. Ed era in maglia rosa. Quale passaggio di testimone migliore per il Giro d’Italia Ciclocross? (Foto di Flaviano Ossola)

A.S.D. Romano Scotti Ufficio Stampa – Roberto Ferrante

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