Valcar - Foto OSSOLA

Il Team Valcar – PBM ha visionato il circuito del “Trofeo Da Moreno” Internazionale Juniores

Pubblicato 13 marzo 2015 | Live dai ritiri

Il Team Valcar – PBM di patron Valentino Villa, una tra le squadre più blasonate e vincenti del panorama ciclistico nazionale ed internazionale, ha già voluto testare il circuito di quella che sarà la terza edizione del “Trofeo Da Moreno – Piccola Coppa del Mondo”, in programma domenica 29 marzo sulle strade tra Laveno Mombello (VA) e Cittiglio (VA). Sei atlete, guidate dal plurivittorioso tecnico bergamasco Stefano Travella, hanno pedalato con grande intensità sulle strade della competizione internazionale predisposta dalla Cycling Sport Promotion del presidente Mario Minervino. Ecco le loro dichiarazioni al termine dell’allenamento:

ALLEGRA ARZUFFI: “Dal mio punto di vista il percorso di questa gara internazionale è molto bello e abbastanza duro, anche perché ci saranno al via tante atlete di diverse nazionalità che lotteranno per la vittoria. Le favorite potrebbero essere Beggin, Bertizzolo e Quagliotto… ma vedo bene anche le mie compagne di squadra Balsamo e Persico! Essendo la mia prima gara tra le Juniores spero di fare una bella figura, mi sento bene e darò il massimo per me e per il mio team.”

ELISA BALSAMO: “Il percorso del ‘Trofeo Da Moreno’ è molto bello e particolarmente impegnativo. La gara sarà resa ancor più dura dal ritmo imposto dalle numerose squadre presenti al via e dalle forti nazionali estere. Questo genere di tracciato si adatta a diverse atlete italiane. Purtroppo non conoscono così bene le straniere, ma sicuramente saranno molto forti. La condizione di forma, come logico, non è ancora al ‘top’ ma darò il massimo per essere protagonista assieme alle mie compagne di squadra. Siamo un bel team e daremo battaglia…”

MARTA CAVALLI: “ll circuito è abbastanza impegnativo, considerando anche il fatto che saremo ad inizio stagione e soprattutto che mi schiererò per la prima volta al via di una gara riservata alle Juniores. I cinque giri corti si faranno sentire nelle gambe al momento della scalata verso il G.P.M. di Orino, dove si potrà decidere la corsa…”

SILVIA PERSICO: “Senza dubbio i cinque giri ‘piccoli’ si faranno sentire nelle gambe. La salita finale non è durissima, ma dipenderà dal ritmo con cui verrà affrontata e dalle energie consumate nelle tornate precedenti. L’obiettivo mio e della mia squadra è quello di fare bene, siamo un buon gruppo e possiamo fare una grande corsa. Le atlete da tenere d’occhio saranno Bertizzolo e Beggin, ma vedo molto bene anche la mia compagna di squadra Elisa Balsamo. Purtroppo non conosco le straniere al via, ma saranno un’incognita da tenere in grande considerazione.”

MIRIAM VECE: “Il tracciato che ospiterà questa ‘piccola coppa del mondo’ è senza dubbio suggestivo e impegnativo. La gara, quasi sicuramente, si deciderà sulle rampe della difficile scalata verso il Gran Premio della Montagna di Orino. Proprio in quei chilometri ci sarà la selezione decisiva. Ammetto che questo genere di percorso non si adatta particolarmente alla mie caratteristiche, ma darò come sempre il massimo per restare davanti il più possibile.”

ELISA WACKERMANN: “Il circuito di gara è vallonato: una parte in discesa e l’altra in falso piano, apparentemente semplice, ma difficile da gestire. Il tutto dipenderà da come verrà affrontato, per questo potrà risultare anche molto impegnativo. Lo stato di forma non è ancora al massimo dei livelli, anzi… per questo non mi pongo grandi obiettivi, proverò a fare del mio meglio aiutando anche le mie compagne di squadra. Sarà il mio esordio tra le Juniores, spero di non accusare più di tanto il passaggio di categoria. Ci sono diverse ragazze forti che potrebbero far bene su questo genere di percorso, a partire dalla campionessa europea Sofia Bertizzolo. Vedo bene anche atlete del calibro di Beggin, Quagliotto, Morzenti e le mie compagne di squadra Balsamo e Persico.”

Servizio a cura di Flaviano Ossola – Foto F. Ossola

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