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L’UCI plaude il “Trofeo Alfredo Binda CDM” di Cittiglio (VA). Brian Cookson: “Non vedo l’ora di scoprire la vincitrice 2014″

Pubblicato 10 febbraio 2014 | Notizie varie

“Nel corso degli anni, gli organizzatori hanno messo a punto la messa in scena di questa gara tanto attesa, che riunisce il meglio del ciclismo femminile. Oltre ad essere un appuntamento sportivo di alto livello, il Trofeo Alfredo Cittiglio va ben oltre: la gara Junior al mattino, il coinvolgimento dei bambini delle scuole locali, gli eventi promozionali: in tale manifestazione gli organizzatori sono riusciti a coinvolgere una vasta gamma della popolazione. Inoltre, essi promuovono il nostro sport come attività di svago sano e mezzi di trasporto rispettosi dell’ambiente. Con l’etichetta di riciclaggio della UCI ci stanno aiutando a trasmettere il messaggio ecologico. Colgo l’occasione per ringraziare Mario Minervino e il suo team della Cycling Sport Promotion per il loro impegno, il duro lavoro e la grande passione. Naturalmente il loro fantastico lavoro non sarebbe possibile senza il supporto delle autorità e enti locali, società sportive, sponsor e volontari e i miei ringraziamenti vanno anche a tutti loro. Negli ultimi tre anni, abbiamo visto vincitrici provenienti da tre diversi paesi: Gran Bretagna nel 2011 (Emma Pooley), i Paesi Bassi nel 2012 (Marianne Vos) e l’anno scorso proprio l’Italia con Elisa Longo Borghini. Non vedo l’ora di scoprire la vincitrice del 2014 di questa magnifica gara italiana. E’ l’inizio della stagione di Coppa del Mondo e le atlete sono determinate a fare una buona partenza nella classifica generale. Auguro a tutte loro la migliore fortuna.”

Brian Cookson, Presidente U.C.I.

Vi aspetto a Cittiglio per scrivere un altro capitolo di questa bella storia d’amore

Qualche volta mi hanno chiesto “chi te lo fa fare?”. Ho risposto allargando le braccia e sorridendo, perché è questione di passione. Qualche volta mi hanno chiesto “ma non sei stanco?”. Ho risposto sì, ma con lo stesso sorriso, magari solo un filo più tirato: perché la fatica è tanta, ma le soddisfazioni la battono per distacco. Il Trofeo Binda: costa, impegna, preoccupa, dà gioia. Siamo al settimo giro come prova di Coppa del Mondo: un traguardo inimmaginabile nel 2008, quando per la prima volta accogliemmo gli amici dell’Uci e organizzammo l’unica gara italiana femminile coi colori dell’arcobaleno. La corsa di Cittiglio è diventata un fiore all’occhiello: non lo dico io, lo dicono gli addetti ai lavori che vengono qui per gareggiare, conoscere, a volte stupirsi e copiare. E non è solo una corsa: attorno ci sono momenti di cultura, di tradizione locale, di turismo, di enogastronomia, di educazione stradale. La corsa di Cittiglio è così perché Alfredo Binda era così: per vincere nello sport e nella vita servono “la testa e i garun”, la testa e le gambe. Non ci sarà la crisi del settimo anno: questo è un amore che vive e si rinnova ogni giorno, nel rapporto stretto con tutti quelli che lo rendono possibile. Vi aspetto per scrivere un altro capitolo di questa bella storia d’amore.

Mario Minervino

Il trofeo Binda continua a stupire: Coppa del Mondo, suggestioni sempre nuove. Non solo a pedali

Pensi di conoscere tutto del trofeo Binda e invece, ogni volta, ne scopri una nuova. Questa volta è la grafica a catturare l’attenzione generale prima del via delle atlete. Quello della grafica non è mai un aspetto secondario nell’esposizione mediatica di un evento importantissimo, non solo dal punto di vista sportivo, come la Coppa del Mondo donne. Non è solo un biglietto da visita, un buongiorno, bentornato o ben arrivato. La grafica è un’espressione di forte valore che rivela l’attenzione che hanno gli organizzatori di rivolgere il proprio messaggio sportivo e culturale ad un mondo che non è rappresentato solo da appassionati e addetti ai lavori. La grafica è frutto di un pensiero, un’elaborazione, una filosofia, un’aspettativa, un richiamo ai sentimenti. Un lavoro delicatissimo che sempre più spesso distingue un’organizzazione da un’altra, un evento dall’altro, una corsa dall’altra. Quella scelta dalla Cycling Sport Promotion per l’edizione 2014 del trofeo Binda è una grafica tutta da gustare; in maiuscolo, con una sola dimensione e colore. Il carattere scelto è comune. Nulla di elaborato, artificiale o artefatto. Puro e semplice come andare in bicicletta, esercizio che rimane un gesto naturale. Puro e semplice, appunto. Nella grafica 2014 ci sono le montagne della provincia di Varese, molto colorate ma geometriche e regolari. Quindi tante biciclette, con mille angolazioni e colori. E’ un po’ come il mondo che ci circonda; spesso ci confonde suscitando distrazione e disattenzione in attesa di nuove emozioni, l’energia ideale per affrontare con vigore la vita di tutti i giorni. La regina assoluta della comunicazione di quest’anno è però la bicicletta; anche questa sembra una soluzione scontata ma capita spessissimo di avere tra le mani una brochure, un libretto o una foto e capire a stento di cosa a cosa si riferiscano. L’impatto spesso è determinante. A volte si dà tutto per scontato e invece no; il messaggio che parte da Cittiglio vede la bicicletta vera protagonista della Coppa del Mondo, sia quella sportiva delle atlete in gara che quella degli appassionati che pedalano quotidianamente in Valcuvia per allenamento che quella della gente che la utilizza, sempre più, per i piccoli spostamenti in città. Un messaggio universale, come l’utilizzo dei colori con i quali è caratterizzata. Non c’è che dire, la grafica utilizzata quest’anno dalla Cycling Sport Promotion colpisce, emoziona e fa apprezzare ancor di più il prezioso lavoro di Mario Minervino e dei suoi preziosi collaboratori. C’è poi la corsa, anzi le corse; sia quella delle giovani che quella delle elite. Vedremo quest’anno come andrà a finire con l’olandese volante che parte sempre super favorita. La storia dimostra che la Vos è battibile e a questo progetto tante atlete stanno lavorando con impegno. Non mancano dunque le suggestioni, vecchie e nuove, per programmare il viaggio a Cittiglio e Laveno Mombello per la Coppa del Mondo donne 2014. Ancora meglio è prenotare un soggiorno in Valcuvia, sul Lago Maggiore o nelle bella provincia di Varese pronta a regalare, come sempre, belle emozioni. Non solo a pedali.

Progetto ReCycling

Nel ciclismo l’ambiente è parte integrante dell’esercizio fisico e proprio per questo il ciclista osserva sempre profondo rispetto per il territorio che osserva dal sellino. Così, tutela dell’ambiente e promozione del territorio, diventano parte del prezioso patrimonio che caratterizza il movimento ciclistico, filosofia fatta  propria dagli organizzatori degli eventi più in vista. Nasce di conseguenza “ReCycling”: il progetto con il  quale  l’UCI  ripropone con forza il tema ambientale. Il  progetto,  avviato  dalla  CSP  con successo nel 2012, ha ottenuto il patrocinio unanime delle istituzioni nazionali e locali: il Ministero  dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare, l’Assessorato all’Ambiente della Regione Lombardia e della Provincia di Varese, la Comunità Montana delle Valli del Verbano, il GAL dei Laghi e della Montagna, il GAL delle Valli del Verbano e il Comune di Cittiglio  hanno aderito e sostenuto le numerose iniziative sviluppate.

Le microaree interessate sono:
➢Smaltimento dei rifiuti della manifestazione e pulizia stradale
➢ Impiego di Volontari dedicati alla gestione del progetto reCycling
➢ Utilizzo di cancelleria ecologica e di materiale eco-compatibile
➢ Sicurezza stradale
➢ Sensibilizzazione delle atlete e dei tecnici verso il rispetto dell’ambiente
➢ Presentazione nelle scuole del progetto re Cycling
➢ Promozione del territorio e dei suoi prodotti tipici
➢ Utilizzo di strutture ricettive che sposano la cultura del rispetto dell’ambiente.

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UCI praises the Trofeo Alfredo Binda Brian Cookson: “I can’t wait to see who will win in 2014″

The Trofeo Alfredo Binda-Comune di Cittiglio is once again the second event of the UCI Women Road World Cup in 2014. Over the years, the organisers have fi ne-tuned the staging of this much-awaited race that brings together the very best of women’s cycling. As well as being a top quality sporting fi xture, the Trofeo Alfredo Cittiglio goes even further: from the Junior race in the morning, to the involvement of local school children in promotional events, the organisers have managed to include a wide cross-section of the population in the event. In addition, they promote our sport as a healthy leisure activity and environmentally friendly means of transport. With the UCI’s reCycling label they are helping us to pass on the green message. I take this opportunity to thank Mario Minervino and his team at Cycling Sport Promotion for their commitment, hard work and enthusiasm. Of course their fantastic work would not be possible without the support of local authorities, sports clubs, sponsors and volunteers and my thanks go to them all. In the last three years, we have seen winners from three different countries: Great Britain in 2011 (Emma Pooley), the Netherlands in 2012 (Marianne Vos) and last year Italy’s own Elisa Longo Borghini. I look forward to discovering the 2014 winner of this magnifi cent Italian race. It is early in the World Cup season and the athletes are determined to get a good start in the overall rankings. I wish all of them the very best of luck.

Brian Cookson, President U.C.I.

I look forward to welcoming you to Cittiglio where we will write another chapter in our love story

Sometimes people ask me “how do you do it?”. I answer with a shrug of the shoulders and a smile, because it’s about passion. Sometimes people ask me “aren’t you tired?”. I answer yes, but with the same, maybe slightly tighter smile, because it’s hard work but the satisfaction beats the fatigue by a long shot. The Trofeo Binda: is costly in terms of committment and worry but it’s also a joy. This is our seventh World Cup: an unimaginable objective back in 2008, when we welcomed our UCI friends for the first time and organised the only Italian women’s world race. The Cittiglio race has become an event to be proud of and that’s not just my opinion, everybody says it: everybody who comes here to work, compete, discover, be surprised and to copy. And this is not just a race: around the event there are moments of culture, local tradition, tourism, food and wine appreciation, road etiquette. The Cittiglio race is like this because of Alfredo Binda: to win in sport and in life, you need “brains and legs”. There will not be a ‘seven year itch’ in this love story: this is a love that lives and is renewed every day, together with everybody who makes it possible. I look forward to writing another chapter of this wonderful love story with you.

Mario Minervino

The Trofeo Binda continues to impress

Just when you think you know everything about the Binda Trophy, you find out something new. This time the graphic design will get your attention before the start of the race. The graphic design was never a minor aspect in the branding of such an important sport event like the women’s World Cup. The graphic design is not just about welcoming people back to the event or the athletes at the finishing line, it gives you the first impression of the importance of this event for the organizers and their attention to its valuable message whose aim is to reach everyone not only the people involved with cycling. The graphic design is the result of an idea, a work in progress, a philosophy, an expectation and a call back to real feelings. The graphic design is a very delicate aspect to work on because the identity of the whole organization and the actual event depends on it. The graphic design chosen by Cycling Sport Promotion for the Binda Trophy 2014 is all to be savored, it is in capital letters, one dimension, one colour and one very common type of lettering. It is not complicated, it is pure and simple just like riding a bike, something very natural, pure and simple again. The 2014 graphic design includes the mountains of the Varese Province, very colourful but with a geometric and regular outline. Lots of bikes with lots of angles and colours. It is just like the outside world, confusing and distracting while forever keeping us waiting for new emotions, it gives us the right energy to face everyday life. The bicycle is still the queen of this year graphic design. It could be seen as the most obvious choice but it happens more and more to be browsing through leaflets, brochures and pictures and not being able to understand what they are talking about. The first impact is very important. Sometimes everything is taken for granted, the message that Cittiglio wants to underlight puts the bicycle under the spot light as the real main character of the World Cup, all the different bikes the road racing ones of the athletes but also the cycling enthusiasts’ bikes that cycle everyday around the Valcuvia to train or simply to go from A to B around town. Cycling carries a universal message just like all the colours of the bikes. It is so easy to see it, this year graphic design used by Cycling Sport Promotion is striking, gives you real emotions and make you appreciate the work of Mario Minervino and his staff. Then there is the race, in fact two races one for the young athletes and the other for the elite category. We will see what will happen with the “Flying Dutch Woman” Marianne Vos, as always super favourite. History shows that she can be beaten and this is what lots of athletes have been training hard to do. There are lots of advice and suggestions on how to plan your trip to Cittiglio and Laveno Mombello to watch the 2014 cycling women’s World Cup. So why don’t you book your stay in Valcuvia, on Lake Maggiore or in the beautiful Varese Province ready to give you as always fantastic emotions, not only about cycling

ReCycling

In cycling, the environment is an integral part of exercising the sport and for this reason the cyclist is deeply respectful of the territory he/she observes from the saddle. For this reason, protection of the environment and promotion of the locality are part of the precious heritage of cycling, a point which the most astute organisers have taken to heart. Thus, the UCI “ReCycling” project which brings the environment theme to the fore, is born. The project, which Cycling Sport Promotion launched successfully in 2012, has received the unanimous support of local and national institutions: the Ministry for the Environment and protection of land and sea, the Department for the Environment of the Lombardy Region and of the Varese Province, the Verbano Valleys Mountain Community, Local Action Groups for the lakes and mountains and for the Verbano Valleys as well as the Cittiglio Municipality have supported and sustained the numerous initiatives.

The project is involved in:
➢Disposal of waste created by the event and cleaning of the roads
➢ Employment of volunteers dedicated to managing the reCycling project
➢ Use of ecological stationery and of eco-compatible materials
➢ Road safety
➢ Education of athletes and their teams with regard to respect for the environment
➢ Presentation of the reCycling project in schools
➢ Promotion of the locality and local produce
➢ Use of accommodation which embraces culture and is respectful of the environment.

Livio Iacovella – Ufficio Stampa Cycling Sport Promotion

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